Infortuni sul lavoro: Anmil chiede impegno Governo

Il provvedimento in materia di competitività sul quale questa mattina il Senato voterà la fiducia al Governo non fa alcun cenno alla sicurezza sul lavoro o alla tutela dei lavoratori infortunati, contrariamente a quanto l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi sul Lavoro (ANMIL) aveva richiesto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

"Questo lascia, ancora una volta, l’intera categoria delle vittime del lavoro profondamente delusa – afferma Pietro Mercandelli, Presidente dell’ANMIL – e, peraltro, la situazione è ulteriormente aggravata dal difficile iter del decreto per un nuovo T.U. sulla sicurezza dei lavoratori, ritirato ieri dal Governo a seguito dei rilievi mossi dal Consiglio di Stato".
"Nonostante gli svariati confronti avuti negli ultimi mesi dall’ANMIL con il Ministro Maroni e la disponibilità dello stesso assicurata all’Associazione – aggiunge Mercandelli -, la legislatura si avvia al termine lasciando immutati tutti i nodi sulla sicurezza sul lavoro e i problemi degli infortunati, per risolvere i quali non sussisterebbero nemmeno i problemi di copertura economica".

ANMIL ha organizzato a Roma domani, 5 maggio, alle ore 11.00 presso l’Hotel Nazionale in P.zza Montecitorio, 131, una conferenza stampa per sollecitare l’impegno del Ministro del Lavoro, da cui i 500.000 iscritti all’Associazione attendono immediatamente provvedimenti concreti.

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