LAVORO. Commissione Ue: in agenda politiche per un “lavoro decente per tutti”

La Commissione europea ha annunciato oggi la sua intenzione impegnare le diverse politiche interne ed estere dell’Unione Europea al servizio del concetto di "lavoro decente per tutti": è questo il perno della strategia comunitaria a favore della crescita e dell’occupazione. Questa iniziativa coincide con una grande conferenza che si apre oggi e che organizza diversi servizi della Commissione responsabile dell’ "Agenda per un lavoro decente".

Parteciperanno alla conferenza molti rappresentanti dei poteri pubblici nazionali ed europei, dei Paesi in via di sviluppo o con un’economia emergente e delle organizzazioni internazionali. I risultati di questo incontro si uniranno alle proposte che la Commissione presenterà a settembre 2008, nel prolungamento del suo rapporto del 2006 sul "lavoro decente".

Vladimir Spidla, Commissario al lavoro, affari sociali e pari opportunità, ha dichiarato: "Diffondere il concetto di lavoro decente è oggi un obiettivo primordiale della comunità internazionale e dell’UE. E’ necessario rafforzare la dimensione sociale, all’interno come all’esterno dell’Unione attraverso la diffusione di lavori più numerosi e di migliore qualità, di una protezione sociale e di norme di lavoro adatte allo sviluppo. Tutte le politiche – ha concluso Spidla – e tutti gli strumenti utili al quadro europeo saranno coniugati in modo che l’Unione possa apportare un maggior contributo all’accesso universale al lavoro decente".

La conferenza, che durerà due giorni, fa seguito alla comunicazione della Commissione europea di maggio 2006 sul lavoro decente. Sono state fatte già alcune iniziative concrete: si è rafforzata l’interazione tra la dimensione interna e quella esterna della Strategia europea di Lisbona; si è attuata una cooperazione con le potenti economie emergenti, come la Cina, l’India, il Brasile e l’Africa del Sud, nel settore del lavoro e della politica sociale, del commercio e della cooperazione allo sviluppo. Il Consiglio europeo, nella sua dichiarazione sulla mondializzazione di dicembre 2007, ha riaffermato il suo impegno verso l’ "Agenda per un lavoro decente".

Il Commissario allo sviluppo e all’aiuto umanitario ha aggiunto: "In molti Paesi in via di sviluppo, un elevato tasso di disoccupazione rischia di marcare profondamente la società, e in particolare i giovani. Bisogna contrastare questa crisi, ostacolando l’esclusione sociale e la povertà che creano grande frustrazione nei giovani. Non possiamo aspirare ad una stabilità sociale e politica se non sosteniamo gli sforzi per un lavoro decente".

La conferenza darà un contributo alla 46esima sessione della Commissione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sociale, che si terrà dal 6 al 15 febbraio 2008 a New York e il cui tema principale sarà "Promuovere l’occupazione e un lavoro decente".

Per il programma della conferenza cliccare qui

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