LAVORO. Commissione Ue propone: rafforzare il ruolo dei comitati d’impresa europei

Arriva oggi dalla Commissione europea un invito ai rappresentanti sindacali e patronali: bisogna migliorare il ruolo dei comitati di impresa europei nella consultazione e nell’informazione dei lavoratori. Cosa sono i comitati di impresa? Sono dei comitati istituiti con la direttiva europea del 1994 e oggi sono presenti in 820 grandi imprese dell’Ue e rappresentano circa 14 milioni e mazzo di lavoratori. In questi anni sono stati determinanti per la sviluppo delle relazioni professionali transnazionali e hanno contribuito alla conciliazione degli obiettivi economici e sociali del mercato unico. Tutte le parti interessate concordano sulla loro importanza e sottolineano il loro ruolo decisivo nella gestione responsabile del rapporto tra lavoratori e imprese, in questo momento di grandi cambiamenti.

"Nell’interesse dei lavoratori e in quello delle imprese – ha dichiarato Vladimir Spidla, Commissario europeo all’occupazione, agli affari sociali e alle pari opportunità – bisogna vegliare affinché questi comitati d’impresa europei occupino i loro posti nei processi di ristrutturazione e nei meccanismi di dialogo transnazionale. A mio avviso il documento di consultazione è equilibrato e costituisce per i partner sociali un’eccellente base di negoziazione per la revisione della direttiva".

La revisione della direttiva del 1994 è una priorità legislativa della Commissione europea per il 2008. La consultazione per tale revisione durerà 6 settimane, durante le quali i partner sociali negozieranno per arrivare ad un accordo sulla modifica legislativa.

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