LAVORO. In Toscana nuove imprese e posti di lavoro per le persone svantaggiate

Una lavanderia, uno stabilimento balneare per disabili, un negozio di prodotti del commercio equo e solidale, un albergo-ristorante, un’attività di orticoltura, un asilo nido e un internet point. Queste alcune delle nuove imprese che sono state create grazie allo strumento della Sovvenzione Globale, un fondo Fse la cui gestione in Toscana è stata affidata dalla Regione ad ESPRIT con l’obiettivo di sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali a partire da situazioni di svantaggio. Un obiettivo che, a poco più di un anno dalla conclusione del progetto, si sta dimostrando vincente. Lo ha ricordato l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini che ha concluso la mattinata di lavori del convegno promosso da Esprit per riflettere sullo strumento della Sovvenzione Globale, sia sui risultati raggiunti in Toscana, sia su quelli raggiunti a livello mondiale. Grazie a questo strumento infatti, sono partite importanti esperienze in Germania, Inghilterra, Palestina, esperienze la cui testimonianza è stata riportata oggi, nel corso del convegno.

"In Toscana, in tre anni di attività – ha detto Simoncini – questo strumento ha permesso di finanziare oltre 100 iniziative, per un volume complessivo di oltre 5 milioni di euro di contributi. Da queste sono nate circa 70 nuove attività imprenditoriali, con relativi nuovi posti di lavoro, mentre oltre un centiniaio di persone sono state assunte da cooperative già operanti sul territorio. Si tratta di un bilancio davvero buono, perché le iniziative sono state tutte mirate a situazioni di particolare svantaggio, consentendo l’ingresso nel mercato del lavoro, fra gli altri, di soggetti come disabili, ex detenuti, donne in situazioni di particolare difficoltà".

L’assessore ha sottolineato come le finalità della sovvenzione globale siano coerenti con le linee di intervento della Regione, ribadite recentemente anche dal nuovo Programma operativo regionale per la nuova programmazione del Fse per il periodo 2007-2013. La giunta regionale, ha ricordato l’assessore, ha approvato il Por lo scorso dicembre e la Toscana è stata la prima regione a trasmettere il suo programma al ministero del Lavoro per l’inoltro formale alla Commissione europea. Il budget complessivo è di 670 milioni di euro per sei anni, una cifra analoga a quella toccata alla nostra regione con la programmazione precedente.

"Siamo riusciti a mantenere lo stesso livello di finanziamenti – afferma Simoncini – a fronte di un taglio complessivo del 18%. Potremo quindi garantire continuità alle iniziative che si sono dimostrate più efficaci su temi che consideriamo centrali come l’inserimento al lavoro dei soggetti deboli, le pari opportunità e l’occupabilità femminile che saranno, pertanto, più che mai al centro delle strategie regionali. E’ il caso di Sovvenzione Globale, per cui abbiamo deciso di inserire, con il nuovo Por 2007-2013, la possibilità di finanziare questo strumento all’interno di tutti gli assi".

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