LAVORO. Maratea (PZ) con progetto “Spinn” in rete 4.000 documenti su politiche attive

Più di 4.000 documenti tra norme, progetti, case histories, interviste e reportage. Questo e molto altro è il patrimonio che costituisce il sistema documentale del progetto ‘Spinn – Servizi per l’Impiego Network Nazionale’ di Italia Lavoro è stato presentato oggi a Maratea (Potenza) ad assessori, dirigenti provinciali, responsabili e operatori dei servizi per l’impiego di Basilicata e Calabria. Il sistema documentale ‘Spinn’ (consultabile on line sul sito www.spinn.it) ha lo scopo di offrire agli operatori e dirigenti dei servizi per l’impiego e ai cittadini un ambiente documentale e formativo multimediale con servizi e strumenti di informazione, orientamento e apprendimento, a sostegno della promozione e della gestione di azioni nel campo delle politiche attive del lavoro e dell’assistenza tecnica ai servizi per l’impiego.

Sono tre le banche dati che costituiscono il sistema documentale del Progetto: ‘DataSPINN’, ‘Soluzioni territoriali’ e ‘MediatecaSPINN’. ‘DataSPINN’ raccoglie le principali fonti normative e documentarie (internazionali nazionali e regionali) relative al mercato del lavoro e alle politiche occupazionali, con particolare riferimento al sistema dei servizi per l´impiego. Con oltre 1.350 testi normativi e più di 2.600 documenti di programmazione e monitoraggio, DATASpinn offre un utile supporto non solo a istituzioni e operatori dei servizi per l’impiego ma anche a chiunque sia interessato alle problematiche del lavoro e dell’occupazione.
La banca dati ‘Soluzioni territoriali’, invece, ospita un archivio di 126 esperienze significative realizzate a livello nazionale e internazionale in materia di servizi per l’impiego e politiche del lavoro e selezionate da ‘Spinn’ per diffondere conoscenze, pratiche, metodologie e soluzioni organizzative, al fine di creare collegamenti, scambi e confronti tre le diverse realtà territoriali.
La ‘MediatecaSPINN’, infine, raccoglie 23 video-interviste a studiosi ed esperti del mondo del lavoro in ambito nazionale e internazionale e 88 reportage (filmati e foto) sulle tematiche dell’occupazione, accompagnati da una scheda di presentazione con la sintesi del contenuto e la possibilità di richiamare documentazione e siti web correlati.

Tante le iniziative di approfondimento e dibattito offerte dalla ‘Rivista Spinn’, luogo di divulgazione e scambio fra utenti e operatori, e dai ‘Quaderni Spinn’, collana di monografie che, in 22 volumi, approfondiscono i principali temi legati alle politiche attive del lavoro: dall’occupazione femminile alla disabilità, dalla conciliazione alla formazione professionale. Rilevante, poi, l’apporto analitico dei mercati del lavoro e dei servizi pubblici per l’impiego a livello locale e internazionale offerto dalle collane ‘Esperienze territoriali’ (11 volumi) ed ‘Esperienze internazionali’ (18 volumi): strumenti utili per l’identificazione di best practice trasferibili anche in altri contesti.

"Quella del progetto Spinn – ha osservato Alfonso Salvatore, assessore allo Sviluppo locale, Politiche per il lavoro e Servizi per l’impiego della provincia di Potenza – è un’idea assolutamente positiva in termini di approccio innovativo a sostegno della promozione e della gestione di azioni nel campo delle politiche attive del lavoro e dell’assistenza tecnica ai servizi per l’impiego. Il progetto presenta il valore aggiunto di sviluppare un processo di confronto, condivisione e crescita tra i soggetti coinvolti. Una valutazione, questa, che nasce dalla consapevolezza che la conoscenza reciproca e lo scambio delle risorse informative sono indispensabili per operare in una logica di sistema".

"Si tratta – ha aggiunto Rosa Rivelli, assessore alle Politiche del lavoro, Formazione e Politiche giovanili della provincia di Matera – di un servizio importantissimo offerto dal progetto Spinn alla comunità, soprattutto in un tempo in cui le infrastrutture immateriali sono un aspetto debole del nostro territorio. Per questo, tali iniziative sono decisamente utili per sostenere lo sviluppo economico e la crescita della provincia".

"La rete dei Servizi pubblici per l’impiego – ha commentato Danilo Mattoccia, Responsabile Nazionale del Progetto ‘Spinn’ – è nata nel 1999 ed è dovuta crescere rapidamente, in maniera intensa e positiva. Le banche dati del Progetto ‘Spinn’ hanno contribuito a questa evoluzione, fornendo a operatori e responsabili dei Spi esperienze, modelli e know-how per affrontare le sfide e i cambiamenti imposti dalla riforma del mercato del lavoro. In una parola – ha concluso – ad assolvere una mission nuova e innovativa".

 

 

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