LAVORO. Precari, una maggioranza al femminile. Presentato Rapporto Ires Cgil

Il 53% dei lavoratori "instabili" in Italia è donna. E’ quanto emerge dal Rapporto oggi presentato dall’Ires-Cgil "Donne e lavoro atipico". Secondo la ricerca le "precarie" rappresentano il 19% dell’occupazione femminile contro un rispettivo 11% maschile. Le instabili al femminile sono soprattutto persone adulte, con impieghi marginali e contratti di breve durata, impegni orari limitati e imposti e con minori opportunità di transizione verso occupazioni più stabili.

Il precariato femminile spesso fa rima con basso reddito: secondo il rapporto le donne guadagnano meno degli uomini: poco più del 70% riceve meno di 1000 euro al mese, mentre solo poco meno del 50% degli uomini si trova nella medesima condizione. Una situazione di parziale parità, rispetto agli uomini, viene raggiunta dalle lavoratrici soltanto lavorando fino e oltre le 45 ore settimanali e raggiungendo livelli di reddito compresi tra i 1000 e i 1500 euro (il 58,8% delle donne vs. il 58,2% degli uomini).

"Non si possono tacere le dinamiche positive degli ultimi dieci anni", si legge nel rapporto che parla di "luci e ombre". In particolare, è cresciuta negli ultimi anni l’occupazione femminile e il tasso di attività. L’aumento del tempo parziale, prerogativa tipicamente femminile, può essere interpretato come una soluzione possibile alle necessità di conciliazione in mancanza di servizi efficienti ma, d’altra parte, la quota prevalente di part-time subìto denuncia lo scarto tra volontà e possibilità concreta di lavorare. Inoltre, la presenza femminile nella pubblica amministrazione, largamente maggioritaria, se per un verso è spiegabile con la natura delle attività svolte per altro verso è la naturale conseguenza delle opportunità offerte dal settore pubblico in fatto di modalità e tempi di lavoro, sicuramente più "concilianti" rispetto a quelli prevalenti nel privato dove è ancora difficile far valere le prerogative previste dalla legge in materia di maternità e congedi parentali.

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