LAVORO. Scuola, docente entra di ruolo a 60 anni. Codacons le consegna il “Brunetta d’oro”

Assunta a ruolo all’età di 60 anni. E’ successo ad un’insegnante di Tivoli, precaria da quasi 40 anni. A raccontare la storia di Aurelia Z. (il nome della docente) è il Codacons che ha promosso ricorsi collettivi per regolarizzare i lavoratori precari della scuola. L’insegnante in questione ha presentato la domanda per l’inserimento in graduatoria come ATA, per la prima volta, nel 1976; da allora è stata inserita in graduatoria con il minimo del punteggio, ed ha dovuto attendere decenni prima di ottenere punti sufficienti a garantirgli un incarico scolastico.

La prima chiamata con incarico annuale è arrivata per l’anno scolastico 2000/2001, ben 24 anni dopo la domanda d’inserimento in graduatoria. Da allora ha sempre prestato servizio con contratti a termine fino all’anno 2010/11. Una carriera frustrata dall’attesa di un posto fisso, che arriva a 60 anni, ad un passo dalla pensione. Aurelia Z. è stata premiata dal Codacons con un "Brunetta d’oro".

L’associazione ha raccolto finora circa 2000 adesioni di precari della scuola ai ricorsi collettivi: si chiede al Ministero dell’Istruzione l’adozione degli atti amministrativi generali necessari ad ottenere la definitiva immissione in ruolo degli insegnanti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, e la conseguente conversione dei contratti di lavoro a tempo determinato, oltre che un risarcimento pari a 40mila euro. Oggi il Codacons lancia un’iniziativa analoga in favore dei cosiddetti "presidi incaricati", ossia insegnanti che per anni hanno svolto questa mansione senza essere mai stati assunti come presidi, con conseguente lesione della professionalità, rimasta sospesa come in un limbo. Gli insegnanti precari e i presidi incaricati possono ancora aderire all’azione seguendo le indicazioni riportate sul sito www.codacons.it.

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