L’Antitrust avvia istruttoria su Acquedotto Pugliese

L’Antitrust avvia un’istruttoria nei confronti di Acquedotto Pugliese per possibile abuso di posizione dominante. L’istruttoria, che si dovrà concludere entro giugno, dovrà accertare se nelle attività di allacciamento alla rete idrica e fognaria l’Acquedotto abbia violato le norme in difesa della concorrenza.

L’istruttoria è stata avviata dopo le segnalazioni ricevute da alcuni consumatori e dovrà verificare se la società, nell’Ambito Territoriale Ottimale di competenza, che corrisponde alla Puglia e ad alcuni comuni vicini, abbia violato la normativa a tutela della concorrenza svolgendo in monopolio anche opere di allaccio delle abitazioni alla rete idrica o fognaria. Secondo quanto afferma l’Autorità in una nota stampa "Acquedotto Pugliese condiziona infatti la somministrazione dell’acqua o la gestione dei reflui alla realizzazione delle opere di allacciamento e al pagamento anticipato di tariffe individuate sulla base di propri parametri e di importo superiore ai costi che la stessa sostiene per la realizzazione delle opere". In questo modo si imporrebbe agli utenti una prestazione supplementare non strettamente necessaria all’erogazione del servizio idrico integrato e, afferma l’Antitrust, "con una tariffa di allaccio forfetaria che risulta economicamente più svantaggiosa" di quelle che si possono ottenere in libero mercato. Secondo l’Autorità "anche se si ritenesse che l’attività di allaccio rientri tra le attività oggetto di affidamento ex-lege ad Acquedotto Pugliese, i comportamenti della società potrebbero comunque risultare abusivi in quanto non risulterebbe giustificata una tariffa di allacciamento ulteriore e distinta dalla tariffa d’ambito e la tariffa per l’allacciamento risulterebbe comunque eccessivamente gravosa".

Comments are closed.