LIBERALIZZAZIONI. Aci: “Senza il Pra perdita di garanzia sulla proprietà del veicolo”

"L’abolizione del Pubblico Registro Automobilistico, prevista nell’ultimo Consiglio dei Ministri, priverebbe il Sistema Paese di un fondamentale strumento di certezze per le famiglie e per le imprese in nome di un risparmio irrisorio". E’ quanto ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Franco Lucchesi, in una lettera inviata al Governo in cui, nel confermare il ruolo pubblico dell’Ente, si sottolinea come questo si articoli in una moltitudine di attività a favore degli automobilisti e a garanzia del sistema economico, sociale ed istituzionale del Paese. Tra le prime di queste attività figura a pieno titolo la gestione del Pubblico Registro Automobilistico che da 80 anni certifica la proprietà di oltre 45 milioni di veicoli oggi circolanti in Italia.

Lucchesi ricorda come il "Pubblico Registro Automobilistico venga gestito in un regime di completo autofinanziamento sulla base di tariffe corrisposte dai singoli utilizzatori del servizio nella misura stabilita con decreto ministeriale e che, conseguentemente, il PRA non grava in alcun modo sul bilancio dello Stato. Il Pra sia il fulcro del sistema dello Sportello Telematico dell’Automobilista introdotto nel 2000".

Comments are closed.