LIBERALIZZAZIONI. Farmaci fascia C, Farmacisti non titolari pronti a scendere in piazza

Centinaia di professionisti provenienti da tutta Italia, pronti a scendere in piazza per difendere l’emendamento approvato dalla Camera dei Deputati che consente la vendita dei farmaci con obbligo di ricetta medica in esercizi diversi dalle farmacie. Il Governo deve prendere una decisione – ha dichiarato il presentatore dell’emendamento Sergio D’Elia RNP (Rosa Nel Pugno) – o schierarsi dalla parte più conservatrice del Paese abbandonando le aspettative di migliaia di farmacisti, o stare dalla parte più avanzata, quella dei cittadini che reclama una spinta maggiore nei processi di liberalizzazione.

Siamo in tanti – dichiarava ieri il Presidente del MNLF (Movimento Nazionale Liberi Farmacisti),Vincenzo Devito durante il Congresso – il Ministro della Salute e il Governo non possono non tenere conto della voglia di libertà che si respira in questa sala. Al Congresso era presente anche l’ex Presidente della XII Commissione Franco Carella (verdi), già firmatario di un disegno analogo.

Il Governo – ha dichiarato Carella – ha una formidabile occasione per rilanciare i processi di liberalizzazione nel Paese, abdicare sull’uscita dei farmaci di fascia C significa alzare bandiera bianca nei confronti di lobby e corporazioni. In piena sintonia con il MNLF (Movimento Nazionale Liberi Farmacisti) Antonio Longo, Presidente del Movimento difesa del cittadino che ha rilanciato il progetto "Più concorrenza, più diritti". Appuntamento è stato dato a Roma per l’inizio del dibattito al Senato: "manifesteremo per la libertà e per dare forza alla componente più avanzata del Governo".

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