LIBERALIZZAZIONI. Farmaci fascia C, le proposte di Federfarma non convincono i Liberi Farmacisti

Secondo la proposta di riforma del servizio farmaceutico di Federfarma si potrebbero aprire circa 2.200 farmacie che porterebbero il numero complessivo dei punti vendita in Italia a circa 20.000. Il progetto non è stato accolto favorevolemtne dal Movimento Nazionale Liberi Farmacisti (MNLF) che spiega: nessuna nuova farmacia verrebbe aperta a Milano, Bologna, Roma, Torino. Questo perché numerosissime sono quelle aperte in deroga al criterio demografico, farmacie che verrebbero, per legge, riassorbite nel nuovo quorum, impedendo, di fatto, la reale apertura di nuove sedi farmaceutiche.

Nel conteggio di Federfarma – afferma il Movimento – vengono considerate sedi farmaceutiche messe a concorso oramai da trent’anni e mai aperte, perché previste in amene località con poche centinaia di abitanti. Per quanto riguarda le opportunità per i giovani, queste rappresentano una vera e propria presa in giro. Sarebbero proprio i giovani vincitori della nuova sede, infatti, ad essere costretti a pagare ingenti somme al precedente titolare che, grazie alle maggiorazioni nei punteggi, è avvantaggiato nel vincere una sede più appetibile e remunerativa.

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