LIBERALIZZAZIONI. In CdM si discute la bozza provvisoria del disegno di legge

In Consiglio dei Ministri si sta discutendo della bozza provvisoria del disegno di legge sulle liberalizzazioni. Ecco i punti al centro del dibattito: CANCELLAZIONE IPOTECA. Sarà più rapido cancellare l’ipoteca su un mutuo immobiliare: il creditore – si legge nel testo – è tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l’avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d’ufficio alla immediata cancellazione dell’ipoteca". Non è richiesta per questi atti "l’autentica notarile".

RC AUTO. Prevede "il divieto di esclusiva nella distribuzione di prodotti" assicurativi del ramo danni e una serie di tutele a favore dei titolari di polizze Rc Auto. L’impresa di assicurazioni – è scritto – in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto a prescindere dalla contestuale vigenza di un’altra polizza, non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito. Inoltre viene stabilito che al verificarsi di un incidente stradale le assicurazioni "non possono applicare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l’effettiva responsabilità del contraente". Le imprese assicurative devono inoltre informare tempestivamente delle variazioni peggiorative apportate alla classe di merito. "In caso di durata poliennale – prescrive il provvedimento – l’assicurato ha facoltà di recedere annualmente dal contratto senza oneri e con preavviso di sessanta giorni". Il ministero dello sviluppo economico provvederà inoltre sulla base delle informazioni fornite dall’Isvap, l’autorità di settore, a rendere disponibile su internet un tariffario al fine di "consentire al consumatore di comparare le tariffe applicate dalle diverse imprese di assicurazione relativamente al proprio profilo individuale".

SCADENZA PRODOTTI. La data di scadenza di un prodotto alimentare dovrà essere messa più in evidenza sulla confezione: l’indicazione della data di scadenza o del termine minimo di conservazione – si legge nel testo – deve figurare in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile secondo modalità non meno visibili di quelle indicanti la quantità del prodotto ed in un campo visivo di facile individuazione da parte del consumatore".

PREZZI BENZINA. Informazione sui prezzi dei carburanti e sul traffico lungo la rete autostradale e stradale. Nel testo si prevedono dispositivi incrociati: le società che gestiscono le infrastrutture stradali dovranno predisporre "dispositivi di informazione e fare convenzioni con le reti radiofoniche per informare gli utenti sui prezzi di vendita, anche in forma comparata, praticati" dai distributori delle strade e autostrade. I benzinai, dall’altro lato, dovranno invece usare "gli stessi metodi per avvertire, in tempo reale" i propri clienti delle "condizioni di grave limitazione del traffico". Tra le misure previste, invece, per quanto riguarda la rete di distribuzione carburante il provvedimento stabilisce che non possano essere poste "limitazioni alla possibilità di abbinare nello stesso locale o nella stessa area di vendita di prodotti e servizi complementari e accessori rispetto a quella originale o principale". E tale "principio – è esplicitamente riportato – si applica anche alla distribuzione carburanti". Come dire i benzinai possono vendere anche prodotti diversi dai carburanti (il cosiddetto non-oil) e gli altri esercizi, supermercati e ipermercati compresi, possono vendere carburanti. Altro punto chiave della norma è quello che prevede l’eliminazione delle attuali distanze minime tra un distributore ed un altro, eliminando anche il criterio delle "restrizioni numeriche", il meccanismo cioè che prevede oggi un numero di impianti di distribuzione in funzione del bacino di utenza in cui incide l’impianto.

PREPAGATE TELEFONICHE. Abolizione dei costi di ricarica ma anche della scadenza del traffico telefonico delle carte prepagate. L’abolizione dei costi fissi di ricarica, "anche via Bancomat o in forma telematica", la bozza prevede il divieto della "previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato". In sostanza, il traffico telefonico non "scade", anche se non viene utilizzato entro il limite di tempo previsto finora dagli operatori, in genere 12 mesi. La bozza prevede anche che il costo del traffico telefonico offerto dai differenti operatori sia "comparabile per consentire ai consumatori un adeguato confronto": sarà l’Autorità per le Comunicazioni a stabilire le modalità attuative e ad applicare le relative sanzioni.

TARIFFE AEREE. Stop alla pubblicità delle tariffe aree che non contengono anche in maniera esplicita l’indicazione di spese, tasse e oneri aggiuntivi. È quanto prevede la ‘bozzà del provvedimento sulle liberalizzazioni che verrà esaminata dal Consiglio dei ministri. "Sono vietate le offerte e i messaggi pubblicitari – si legge nel testo – di voli aerei recanti l’indicazione del prezzo al netto di spese, tasse e altri oneri aggiuntivi". Vietati anche i messaggi se "riferiti a un numero limitato di titoli di viaggio o a periodi di tempo delimitati o a modalità di prenotazione non chiaramente indicati nell’offerta". Questi messaggi saranno in futuro sanzionati quali pubblicità ingannevole".

RITARDO O MANACTO INVIO POSTA. Bonus in arrivo per la mancata consegna o il ritardo negli invii postali. È quanto prevede la bozza del provevdimento sulle liberalizzazioni. In particolare è previsto che chi eroga il servizio dovrà prevedere il riconoscimento di un bonus automatico imemdiatamente spendibile di valore equivalente quale rimborso in caso di ritardo. Il rimborso potrà esere maggiorato in caso di mancato recapito degli invii postali.

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