LIBERALIZZAZIONI. L’Ania chiede un forfait unico per il risarcimento diretto dei sinistri

"L’Ania è un interlocutore essenziale nel cammino, in cui siamo impegnati, di abbandono del guado delle incertezze verso una ripresa della produttività". Così il ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha aperto il suo intervento nell’ambito dell’Assemblea annuale dell’Ania, svoltasi oggi presso l’Auditorium di Roma. "In questo percorso abbiamo bisogno di una vera coesione sociale da raggiungere attraverso l’abbandono della storica conflittualità tra capitale e lavoro e dell’apatia che da tempo è subentrata, a favore di una complicità in cui le parti sociali intervengano in tutte le componenti della persona".

Sacconi, dunque, rassicura sulle politiche di welfare che il Governo va elaborando, spiegando che si farà attenzione, appunto a tutte le spese e le necessità della persona, puntando ad una maggiore condivisione tra impresa e lavoratore. Il Presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini nel suo intervento ha giudicato la relazione del Presidente dell’Ania, soprattutto la parte sui prezzi, come "un’autodifesa della categoria"; l’Isvap crede che non sia tutto giusto da una parte e sbagliato dall’altra, e che certi dati si possano leggere in tante maniere e si possano dare loro significati diversi, come, per esempio, sulle r.c. auto.

"Gli interventi futuri – ha dichiarato Giannini – devono basarsi su una corretta analisi costi/benefici, con particolare attenzione ai ritorni per i consumatori. A breve avvieremo una consultazione sulla fase precontrattuale. Comunque – ha aggiunto Giannini – il principio che ha ispirato le liberalizzazioni introdotte dall’ex ministro Bersani nel settore delle assicurazioni non può essere messo in discussione, piuttosto si può discutere dei correttivi eventuali, sui quali l’Autorità è già pronta ad intervenire".

Il Presidente dell’Ania Fabio Cerchiai ha evidenziato le aree su cui, secondo l’Ania, si deve intervenire. Il risarcimento diretto dei sinistri, introdotto dal pacchetto Bersani, sta funzionando, sia dal punto di vista operativo, sia da quello dell’efficienza del servizio erogato ai consumatori; l’Ania è però critica su alcuni punti: il metodo attuale di compensazione dei costi di liquidazione tra le imprese è inefficiente. "E’ tecnicamente sbagliato – ha spiegato Cerchiai – avere due distinti forfait di rimborso per danni a cose e danni alla persona. Forfait unici, ma differenziati per tipologie di veicoli, auto, autocarri, moto, consentirebbe maggiore efficienza dell’intero sistema. Avrebbero evitato taluni aumenti, in particolare nei prezzi delle coperture per la responsabilità civile delle moto".

Secondo Cerchiai il piccolo incidente prima veniva definito in un altro modo e c’era l’abitudine storica a scoraggiare la richiesta del risarcimento, per l’effetto che si aveva sul meccanismo bonus-malus. Dopo la normativa introdotta dall’ex ministro Bersani il rischio di passare di categoria c’è solo nel caso in cui la responsabilità dell’incidente viene dimostrata; il problema è che per tutti i piccoli incidenti, per cui viene deciso un forfait di liquidazione, la compagnia assicurativa si trova a pagare sicuramente di più di prima. Inoltre secondo Cerchiai "le recenti modifiche della normativa sul bonus-malus distorcono la struttura dei prezzi in modo abnorme e in larga misura casuale, dando vantaggi ad alcuni e svantaggi a molti".

Intanto ieri l’Ania ha sottoscritto insieme alle Associazioni dei consumatori e alla Polizia stradale, in coerenza con gli auspici dell’Isvap, il "Patto per i giovani" che intende responsabilizzare i giovani conducenti al rispetto delle regole alla guida dei veicoli. Alla base del Patto c’è un’operazione di fiducia, che prevede significative riduzioni del prezzo della r.c. auto a fronte dell’impegno del giovane a osservare le principali regole del Codice della Strada. "La polizza Patto per i giovani – ha concluso Cerchiai – sarà offerta dalle imprese di assicurazione che aderiranno al protocollo e figureranno in un elenco diffuso da Ania e dalle Associazioni dei consumatori firmatarie. La polizza conterrà un decalogo sui comportamenti da osservare per salvare la vita propria e degli altri".

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