LIBERALIZZAZIONI. Le novità introdotte dall’emendamento al decreto

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, ha depositato ieri in Senato un emendamento del pacchetto "Cittadino-consumatore" approvato lo scorso 30 giugno. L’emendamento contiene, oltre alle novità conseguenti all’intesa con i tassisti, nuove norme che regolano l’Iva, le stock option.

Ecco di seguito le novità introdotte:

TAXI, SCOMPARE CUMULO LICENZE: L’emendamento presentato prevede concorsi straordinari per il rilascio di nuove licenze a titolo gratuito o oneroso; turnazioni giornaliere integrative in aggiunta a quelle ordinarie, con assunzione di sostituti alla guida o collaboratori; e titoli autorizzatori temporanei, non cedibili, per eventi straordinari o per periodi di prevedibile incremento della domanda. Il nuovo testo prevede anche una serie di novità che non erano contenute nella prima stesura del provvedimento e che sono il frutto delle trattative di questi giorni, fra i quali figura l’ utilizzo, in via sperimentale, di veicoli sostitutivi e aggiuntivi (doppio veicolo) a quelli attuali per svolgere servizi diretti a particolari categorie di utenti, avvalendosi di sostituti alla guida o di collaboratori. Per consultare il testo clicca qui

SPESA ZERO PER CHIUDERE CONTO CORRENTE: Il Governo riscrive la norma sui conto correnti bancari, inserendo il costo zero per la chiusura. "Il cliente ha facoltà di recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura", si legge nell’ emendamento, che cambia anche la parte sull’adeguamento delle condizioni al variare del costo del denaro: dovrà sempre essere contestuale ma non sarà necessario sia della stessa misura. La prima versione del decreto prevedeva che la contestualità fosse "in pari misura".

SI’ ASSORTIMENTO MERCE, DISTINGUERE ALIMENTARE: Si precisa meglio la norma del decreto sulla competitività che riguarda l’assortimento delle merci in negozio che ora può essere deciso autonomamente dai commercianti. L’emendamento del Governo che riscrive parte del decreto Bersani fa salva infatti questa possibilità ma distingue tra settore alimentare e non alimentare.

AUTORIZZAZIONE PER PROMOZIONI PRE-SALDI: Se si intende effettuare una promozione commerciale di prodotti non c’é più bisogno di autorizzazione preventiva tranne che ‘nei periodi immediatamente precedenti i saldi di fine stagione per i medesimi prodotti”. Così il Governo ha riscritto, in un emendamento depositato in Senato, parte dell’articolo 3 del decreto Bersani, sulla distribuzione commerciale.

OK FARMACI IN SUPERMARKET MA CON FARMACISTA: I farmacisti dovranno essere presenti nelle aree per la vendita di farmaci nei supermercati: lo precisa l’emendamento del Governo al decreto Bersani depositato in Senato. Nella precedente versione la norma parlava solo genericamente di "assistenza" del farmacista in quelle aree, ora viene introdotta appunto la "presenza" e l’assistenza diventa "personale e diretta al cliente". Per consultare il testo collegati ai seguenti link: www.helpconsumatori.it/data/docs/farmacigov.pdfwww.helpconsumatori.it/data/docs/farmacib.pdf

PREVENTIVI RC AUTO INDICHINO PROVVIGIONE: I preventivi e le polizze per l’Rc auto dovranno indicare "in modo evidenziato la provvigione dell’intermediario nonché lo sconto complessivamente riconosciuto al sottoscrittore del contratto": é questa una delle integrazione del Governo contenuta in un emendamento al decreto sulla competitività.

AUMENTANO I POTERI DELL’AUTHORITY TLC: In base all’ emendamento é ammessa la presentazione di impegni da parte delle imprese coinvolte nei procedimenti in cui l’Autorita per le garanzie nelle comunicazioni è chiamata a promuovere la concorrenza nella fornitura delle reti e servizi correlati. Se l’Agcom li ritiene idonei, può approvarli rendendoli automaticamente obbligatori. Se gli impegni non vengono rispettati, l’Autorità può sanzionare le imprese. Se, infine, l’impegno viene presentato da un’impresa che si è resa responsabile di un illecito non ancora punito, l’organismo di garanzia ne tiene conto al momento di applicare la sanzione.

PER 5 ANNI STOCK OPTION SONO REDDITO DA LAVORO: Le stock option saranno considerate a tutti gli effetti reddito da lavoro, a meno che i titoli non siano conservati per almeno 5 anni. E’ quanto prevede l’emendamento del Governo al decreto Bersani depositato al Senato. L’ emendamento precisa che non si verseranno contributi previdenziali qualora da decisione del Cda societario sulle stock option sia precedente all’entrata in vigore del decreto.

IVA IMMOBILI CAMBIA,TASSA CATASTALE A 4%,FONDI AL 2%: La compravendita di immobili ad uso non abitativo viene sottoposta ad imposta ipotecaria e catastale del 4%, che scende al 2% per i fondi immobiliari. L’imposta di registro viene applicata nella cifra fissa di 168 euro. Le società potranno decidere se optare o no per l’assoggettamento al regime Iva. Scompare il meccanismo della retroattività. Sono le principali disposizione contenute nell’ emendamento del Governo al decreto Bersani sulla competitività depositato in Senato per quanto riguarda l’iva sugli immobili.

 

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