LIBERALIZZAZIONI. Le proposte della Commissione Ue vanno troppo oltre

Varie proposte della Commissione europea mirano ad una maggiore liberalizzazione dei mercati di gas ed energia nell’Unione, ma gli obbiettivi sono troppo lontani e difficili da essere raggiunti. E’ per questo che il Comitato delle Regioni ha organizzato una consultazione con la Rete di Sussidio al Monitoraggio. Tale consultazione si è svolta dal 19 settembre al 23 novembre 2007 e, a seguito di questa, la maggior parte dei rappresentanti della Rete di monitoraggio ha dichiarato che sarebbe meglio applicare in modo appropriato la legislazione attuale sull’energia, adottata nel 2003, e inserire più aiuti ai quegli Stati membri che non hanno ancora messo in atto tale regolamento.

Le proposte, inoltre, dovrebbero insistere di più sulla cooperazione tra i regolatori nazionali e la Commissione stessa.

La Rete di Sussidio al Monitoraggio è stata creata nel 2006 per incoraggiare lo scambio di informazioni sulle proposte e sui documenti della politica comunitaria. Tra gli 87 organi della rete ci sono parlamenti nazionali, governi regionali e parlamenti locali, autorità locali e regionali e varie associazioni.

Il Comitato delle Regioni, invece, è stato creato nel 1994 per dare rappresentatività ai governi locali ed esprimersi sul contenuto delle leggi. Il Comitato organizza 5 sessioni plenarie all’anno, in cui i suoi 344 membri votato e discutono sulle proposte di legge. La Commissione europea, che lancia le proposte e il Consiglio dei Ministri, che le approva, con il consenso del Parlamento europeo, sono obbligati a consultare questo Comitato, in particolare per le politiche che riguardano l’ambiente, l’occupazione e i trasporti.

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