LIBERALIZZAZIONI. Lirosi (Pd): “Solo a parole, dal Governo nessuna scossa su concorrenza”

La "svolta liberale" del Governo è solo "un bluff", perché dopo due Consigli dei Ministri non c’è stata alcuna scossa né alcuno disegno di legge sulla concorrenza. Risultato: liberalizzazioni solo a parole. Questo il commento di Antonio Lirosi, responsabile consumatori del Partito democratico. Sostiene Lirosi: "Che fine hanno fatto i provvedimenti per la crescita del Pil, annunciati dal Premier? L’unico concreto finora approvato dal Consiglio dei ministri, cioè il decreto legislativo di riordino degli incentivi alle imprese, è già stato rimandato indietro dal Parlamento per la scadenza delle delega legislativa, dopo un anno e mezzo di inerzia del ministero competente".

Secondo punto: "Che fine ha fatto il disegno di legge annuale sulla concorrenza, un adempimento e non una scelta del Governo in quanto è prescritto da una legge del 2009? Il prezzo della benzina, ormai a livelli insostenibili per i consumatori, non dovrebbe da solo essere un motivo valido per impegnare il Governo ad occuparsi delle limitazioni alla concorrenza presenti nella filiera petrolifera? Ancora una volta – conclude l’esponente Pd – si svela da solo il bluff della svolta liberale del governo Berlusconi, molto più attento ad occuparsi di giustizia anziché di crescita economica, imprese e di tutela degli interessi economici dei consumatori".

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