LIBERALIZZAZIONI. Sciopero taxi: Movimento Consumatori deposita esposto alla Procura di Torino

Questa mattina il Movimento Consumatori di Torino ha depositato presso la Procura della Repubblica di Torino una denuncia-esposto in relazione all’astensione collettiva dal servizio pubblico dei taxi a Torino. Tale decisione è successiva al Provvedimento del 5 luglio c.m. con il quale la Commissione di Garanzia ha formalmente dichiarato l’illegittimità delle astensioni protrattesi anche a Torino fino a mercoledì scorso (perché in violazione della normativa sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali L. 146/90).

A prescindere infatti da ogni valutazione sul merito delle ragioni degli scioperanti, precisa l’associazione, non si dimentichi che il "servizio taxi" è considerato "servizio pubblico essenziale", in quanto volto a garantire il godimento del diritto costituzionale di "libertà di circolazione".

Per questo motivo – si legge dalla nota – i gestori del servizio sono tenuti a garantire l’erogazione delle prestazioni indispensabili (si pensi alla necessità di consegne urgenti in convenzione con Ospedali, es. per trasporto di plasma, sangue) e a preannunciare lo sciopero con un preavviso minimo stabilito dalla legge.

Attendendo che la magistratura accerti se vi sia stata o meno interruzione di pubblico servizio, il Movimento Consumatori invita tutti gli utenti del "servizio taxi" che abbiano subito un danno economico o morale diretto e quantificabile a contattare il nostro Sportello del Consumatore al numero telefonico 0115069546 (tutti i giorni dalle 9.30-13.30 e dalle 14.30-18.30).

L’associazione invita inoltre tutti i tassisti "in buona fede" a non limitarsi a considerare il decreto Bersani come un attacco nei loro confronti, ma a leggere il testo del provvedimento per sfruttarne appieno le opportunità che offre ai tassisti.

 

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