LIBERALIZZAZIONI. Taxi in rivolta, Cittadinanzattiva scrive al Prefetto

Cittadinanzattiva ha inviato una lettera al Prefetto di Roma per chiedere un incontro sulla vertenza taxi nella capitale a seguito della protesta che ha paralizzato la città contro la proposta del sindaco Walter Veltroni di rilasciare altre 500 licenze. A scrivere è Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale dell’associazione: "Egregio Signor Prefetto, Le scrivo come segretario regionale di Cittadinanzattiva e componente della Commissione consultiva sui taxi del Comune di Roma. In questi 16 mesi di trattative il nostro Movimento ha svolto un ruolo importante per porre al centro del conflitto apertosi il punto di vista del cittadino utente del servizio. Sono nostre molte delle proposte recepite sia dal Comune che dai rappresentanti dei taxista: tariffe ridotte per le donne sole dalle 21 alle 2 di notte e per le corse da e verso gli ospedali; l’eliminazione della tariffa 2 molto più costosa che oggi si attiva fuori del GRA. Inoltre avevamo proposto l’introduzione di una tariffa fissa per la ZTL del Centro Storico, non recepita dai taxisti. In considerazione degli enormi disagi che in questi giorni stanno subendo i cittadini e del ruolo che svolge la nostra organizzazione a loro tutela, le chiediamo di essere ricevuti in modo tale che, oltre alla voce dei taxisti, Lei possa tenere conto del punto di vista della generalità dei cittadini romani".

 

 

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