La conciliazione gratuita va estesa a tutti gli utenti di elettricità e gas

Il 3 agosto 2006 l’Enel e le Associazioni dei Consumatori del CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), istituito presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, hanno firmato un accordo per avviare congiuntamente la procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie con la clientela per le forniture di elettricità e gas. L’intesa, auspicata anche dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, si articola in un protocollo che fissa le linee-guida della procedura e in un regolamento attuativo che disciplina la fase di sperimentazione.

I rappresentanti delle Associazioni dei consumatori firmatarie (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori ) hanno espresso soddisfazione e hanno così commentato: "Siamo lieti di proseguire il dialogo con Enel che, avviato nel 2003, ha portato alla realizzazione di numerose iniziative congiunte, tra le quali l’introduzione delle tariffe multiorarie che consentono un uso più razionale dell’energia elettrica. Tale approccio ha permesso di favorire la condivisione di tematiche legate alla difesa dei diritti dei consumatori, fino ad arrivare a questo accordo sulla conciliazione, che consente la riduzione dei tempi e dei costi per la risoluzione delle controversie. Tale scelta permetterà a tutti gli utenti Enel di poter contare su una migliore capacità di interlocuzione con l’Azienda".

Le stesse Associazioni esprimono invece grande preoccupazione per le sorti degli utenti-consumatori di elettricità e gas serviti dall’ arcipelago delle Aziende associate alla CONFSERVIZI, che sono tutt’ora privati della possibilità di tutela rappresentata dalla conciliazione paritetica.
Infatti, il Protocollo d’Intesa sottoscritto dalle Associazioni e dalla CONFSERVIZI il 26 aprile 2005 è a tutt’oggi non applicato e si teme che potrà essere negato.
Il comportamento della CONFSERVIZI è tanto più grave in questo momento sia a fronte degli auspici espressi dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, in favore di queste intese sulla conciliazione paritetica, sia a fronte delle nuove sensibilità che anche il Governo manifesta nei confronti dei cittadini-consumatori.

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