La plenaria del Parlamento Europeo

Molti gli appuntamenti di rilievo all’Ordine del giorno.

Lunedì 12 giugno

Con i Mondiali di calcio appena iniziati, il problema di una recrudescenza della prostituzione forzata e della tratta di donne e bambine preoccupa i deputati. Un’interrogazione orale alla Commissione aprirà un dibattito in Aula sulle misure e i provvedimenti avviati per contrastare tale fenomeno.

Quelle sotterranee sono le riserve d’acqua dolce più delicate dell’UE. E’ quanto afferma la relazione di Christa KLASS (PPE/DE, DE) sulla posizione comune del Consiglio circa la proposta di direttiva sulla protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento. Le divergenze tra le due Istituzioni sembrano ancora molto ampie e, in questa fase, difficili da conciliare. I deputati insistono sull’aspetto preventivo della normativa e chiedono particolare attenzione per le terme e le fonti di acque medicinali.

L’Aula si pronuncerà sulla proposta di direttiva relativa alla valutazione e alla gestione delle alluvioni. Nella sua relazione, Richard SEEBER (PPE/DE, AT) chiede che tutte le politiche UE tengano conto del rischio di alluvioni ed evidenzia la necessità di considerare i piani di sviluppo che comportano modifiche nell’utilizzo del territorio o nella distribuzione della popolazione. Occorre poi prestare particolare attenzione alle infrastrutture industriali che possono causare danni ambientali a seguito di un’inondazione.

Martedì 13 giugno

Il Parlamento si pronuncerà sul nuovo programma quadro di ricerca comunitaria per il periodo 2007-2013. I deputati propongono una ripartizione della dotazione globale di circa 51 miliardi di euro che privilegi la cooperazione tra industrie e università. Precisano poi che non si possono finanziare attività di ricerca volte alla clonazione umana o che siano intese a produrre modificazioni ereditabili del genoma umano o a creare embrioni umani per l’approvvigionamento di cellule staminali. (Relazioni Jerzy BUZEK PPE/DE, PL).

Il Parlamento adotterà una risoluzione comune, che fa seguito alla discussione svoltasi durante la scorsa sessione, con la quale invita l’Amministrazione statunitense a chiudere il centro di detenzione di Guantanamo e a sottoporre a un processo equo i prigionieri che vi sono reclusi.

Il Parlamento è consultato su una proposta di decisione relativa alla protezione dei dati personali. La relazione di Martine ROURE (PSE/ FR) accoglie con favore l’iniziativa, ma contiene numerosi emendamenti volti a limitare il trattamento dei dati personali ai soli casi in cui ciò è strettamente necessario e quando vi è un reale pericolo per la sicurezza pubblica.

Mercoledì 14 giugno

L’Europa ascolta, l’Europa al lavoro, un piano per il futuro. I cittadini sono al centro di questi grandi temi che saranno trattati dal prossimo Vertice europeo e sui quali i deputati interverranno in un dibattito in Aula. A fare da sfondo vi sarà anche il tema del futuro dell’Europa riproposto da un’interrogazione orale sulle prossime iniziative nel quadro del periodo di riflessione. Il Parlamento adotterà poi una risoluzione sull’adesione di Romania e Bulgaria all’UE.

A seguito di una dichiarazione del Consiglio e della Commissione, si terrà un dibattito in Aula sull’aumento della violenza razzista e omofobica in Europa. Il Parlamento adotterà poi una risoluzione.

L’agenda della plenaria si soffermerà poi sulla relazione di Paolo COSTA (ALDE/ADLE, IT) sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile. La proposta di regolamento mira a rinnovare le norme d’urgenza adottate dopo gli attentati dell’11 settembre in merito alla sicurezza degli aeroporti e dei voli. La relazione dell’On. Costa chiede norme di sicurezza più severe e sollecita un maggior rigore per quanto riguarda il trasporto di armi a bordo e la presenza di "sceriffi del cielo". Il documento sollecita poi l’adozione di misure specifiche per non ostacolare il trasporto di posta, che presenta caratteristiche diverse da quello delle merci tradizionali. E’ anche affrontato il controverso nodo del finanziamento delle misure di sicurezza; la relazione puntualizza, infatti, che gli Stati membri e gli utenti "condividono i costi relativi all’applicazione delle norme comuni".

Giovedì 15 giugno

In base a un’interrogazione orale alla Commissione, presentata dall’On. Vincenzo LAVARRA (PSE, IT) e altri, si terrà un dibattito in Aula sulla proposta di consentire l’invecchiamento del vino ricorrendo a trucioli di legno. Serie riserve sono espresse su tale possibilità, che rischia di mettere a repentaglio gli sforzi dei produttori tesi al miglioramento della qualità del vino. I deputati chiedono che tali pratiche siano vietate per i vini di qualità e che sulle etichette degli altri vini sia indicato il ricorso a questo metodo.

 

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