Lettera aperta di Consumatori e Ambientalisti al Presidente di CDP Franco Bassanini

"Egregio presidente, con due semplici commi contenuti nell’art. 22 del cosiddetto decreto anticrisi (Dl 185/2008) si consente al Governo di aprire il forziere della Cassa Depositi e Prestiti SpA e attingere così da risparmio postale le risorse per compiere qualsiasi operazione di interesse pubblico sia solo promossa (?) dallo Stato, dalle Regioni e da altri enti pubblici e prevista dallo Statuto Sociale della stessa CDP SpA, in deroga ai criteri vigenti per la definizione delle condizioni generali ed economiche degli impieghi, nel rispetto dei principi di accessibilità, uniformità di trattamento, predeterminazione e non discriminazione". Inizia in questo modo la lettera che organizzazioni dei consumatori e associazioni ambientaliste hanno scritto a Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e Prestiti SpA. Le richieste delle associazioni: abrograre i primi due commi dell’art. 22 del Dl 185/2008 e fare in modo che i compiti della CDP SpA "vengano meglio precisati in un disegno di legge frutto di un ampio e approfondito confronto in Parlamento, che consenta di tutelare pienamente i risparmiatori e di garantire il rispetto rigoroso dell’interesse pubblico e del buon andamento della pubblica amministrazione".

PDF: La lettera inviata alla CDP SpA

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