“Liberalizzazioni: ostruzionismo pretestuoso che offende i cittadini” di A. Longo

Il braccio di ferro che si sta svolgendo in Parlamento sulla legge di conversione del DL Bersani è pretestuoso e assolutamente ingiustificato. Chi si sta opponendo a quelle norme che cercano di smantellare privilegi e rendite di posizione non lo fa per migliorarle, magari proponendo emendamenti costruttivi e più avanzati.

E’ un’opposizione politicamente sbagliata e infatti anche all’interno del centrodestra si fanno sentire i "distinguo" e le prese di distanza.

E’ un’opposizione miope, perché va contro gli interessi dei cittadini, sposando invece interessi di categorie corporative.

E’ una opposizione sterile, perché non ha una proposta alternativa, di più ampio respiro o con obiettivi più avanzati.

E’ una opposizione stupida, perché crede che i cittadini non comprendono da che parte stanno le ragioni e i torti.

E’ una opposizione invidiosa, perché quelle liberalizzazioni avrebbe dovuto farle il centrodestra, storicamente più vocato a questo tipo di scelte economiche.

E’ una opposizione stordita da queste "lenzuolate", che l’hanno colta di sorpresa e impreparata e ora non sa cosa opporre in termini di proposte e non sa come motivare il voto contrario.

E’ una opposizione che si riempie la bocca del "mercato", ma che sta "mercanteggiando" con lobbies, corporazioni e la parte più retriva e chiusa del Paese.

Per questo giovedì 22 marzo tutte le associazioni dei consumatori scenderanno in piazza con i loro dirigenti davanti al Parlamento, per protestare contro una opposizione ottusa e sostenere scelte a favore del cittadino-consumatore.

Antonio Longo

Comments are closed.