Liberalizzazioni, un anno dopo

Le famiglie risparmiano almeno 2,4 miliardi di euro l’anno e si è recuperato lo 0,2% sul tasso di inflazione. Liberalizzazioni avanti tutta per le RC-Auto, dove da febbraio a oggi la percentuale degli automobilisti risarcita con indennizzo diretto è passato al 65%, per i medicinali da banco con sconti che arrivano anche al 30%, per i prezzi di telefonia mobile che sono diminuiti di oltre il 14% e per le tariffe aeree. Mentre in tema di taxi risulta ancora inadeguato il livello di applicazione dei nuovi strumenti affidati ai Comuni. È il bilancio delle liberalizzazioni a un anno dal varo del primo pacchetto cittadino-consumatore e a sei mesi dal secondo, presentato oggi a Roma dal ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani. "Abbiamo cominciato a mettere un po’ di soldi nelle tasche degli italiani – ha detto il Ministro – Calcoliamo che su trenta misure varate, scegliendone cinque, nelle tasche degli italiani sia arrivato un risparmio di oltre due miliardi su base annua". All’esame del Parlamento ci sono altri sette provvedimenti. E un terzo pacchetto di liberalizzazioni è "in viaggio" in Parlamento.

Secondo stime parziali del Ministero, è compreso fra 2,4 e 2,8 miliardi di euro il risparmio annuo sulla spesa dei consumatori derivante da cinque misure di liberalizzazione varate fino a oggi e riferite – rileva il rapporto sullo stato di attuazione delle liberalizzazioni – al settore della telefonia con l’abolizione dei costi fissi di ricarica, ai minori oneri per il trasferimento di proprietà di beni mobili e per la cancellazione delle ipoteche, a valutazioni sui primi effetti degli sconti sui farmaci da banco e dell’abbassamento delle tariffe aeree. La stima della riduzione del tasso di inflazione imputabile ai primi effetti delle liberalizzazioni, rileva il Ministero, è risultata pari allo 0,23%. Il risarcimento diretto funziona: il numero totale dei sinistri denunciati ammonta a 879.402; 616.000 pratiche sono state inserite nella procedura del risarcimento diretto; 570.000 sono giunte a definizione. "Siamo riusciti – ha detto Bersani – da febbraio a oggi ad arrivare al 65% di automobilisti risarciti con indennizzo diretto in una media di quaranta giorni". È inoltre pienamente operativa la misura legislativa che permette all’assicurato di mantenere la stessa classe di merito bonus-malus per l’acquisto di una seconda autovettura all’interno del nucleo familiare.

Buone notizie anche per i medicinali. Sono ormai 1148 gli esercizi commerciali registrati presso il Ministero della Salute per la vendita dei medicinali da banco: nel 79% dei casi si tratta di esercizi di vicinato, parafarmacie ed erboristerie, e nel 21% si tratta invece di esercizi della media e grande distribuzione. Anche le farmacie tradizionali hanno cominciato a praticare sconti. E in alcuni specifici farmaci si arriva anche al 30% di sconto. Il livello dei prezzi nella telefonia mobile si è ridotto di oltre il 14%: i dati Istat sulle tariffe dei servizi hanno segnalato una riduzione del 14,4% in corrispondenza dell’abrogazione del costo fisso per le ricariche a partire dal 5 marzo scorso, mentre l’ultima rilevazione di giugno registra un meno 14,2% nei prezzi di telefonia mobile. Diminuiscono anche i prezzi delle tariffe aeree, dove ha contribuito l’obbligo di una maggiore trasparenza: l’indice Istat – rileva il Rapporto – registra un picco di riduzione che ha toccato 10 punti percentuali dopo le prime settimane di entrata in vigore del provvedimento, attestandosi in seguito al 9,2% di riduzione (giugno 2007). E il Parlamento europeo ha richiesto l’adozione di un analogo obbligo di trasparenza tariffaria a livello comunitario.

"Partite più complesse – ha detto Bersani – sono quelle riferite ai conti correnti bancari". Il valore assoluto del costo di gestione dei conti correnti italiani è ancora il più elevato in Europa ma l’indagine segnala una inversione di tendenza a gennaio, quando la variazione dei prezzi è risultata per la prima volta di segno negativo (meno 0,1%) e comunque al di sotto della corrispondente media europea. Scende per la prima volta il livello dei costi fissi, in controtendenza con l’Europa, mentre aumenta la mobilità dei clienti fra le banche. Il 14% dei titolari di conto corrente bancario dichiara di aver usufruito della possibilità di trasferire o chiudere il proprio conto senza sostenere spese. L’eliminazione delle penali per l’estinzione dei mutui immobiliari sta innescando una competizione virtuosa a favore dei consumatori, anche se bisogna mantenere elevata l’attenzione sui tassi di interesse. Dallo scorso 2 giugno è entrata a regime la norma sulla cancellazione dell’ipoteca sulla casa, una volta estinto il mutuo, per la quale i consumatori non pagano più l’autentica notarile. Ma proprio in tema di mutui e ipoteche si scontano problemi di informazione ai consumatori.

Negli ultimi sei mesi è proseguita l’attività legislativa delle regioni per adeguare i propri ordinamenti ai nuovi principi di concorrenza commerciale: il quadro complessivo – rileva il Ministero – mostra un soddisfacente grado di recepimento anche se ci sono ancora differenze. L’Istat conferma che le imprese di piccola superficie dimostrano capacità di tenuta competitiva e registrano tassi di incremento delle vendite per la prima volta superiori a quelli della grande distribuzione. Bersani fa riferimento ai dati della Confcommercio: "Abbiamo avuto più grande distribuzione, più ambulantato, più negozi al dettaglio, più franchising: non c’è tipologia che non sia cresciuta, e tutto questo in regime di consumi bassi e inflazione". Alla fine di giugno, su 5024 nuovi panifici avviati nell’ultimo anno, il 75% (pari a 3793) ha aperto senza licenza, mentre i prezzi del pane scontano l’aumento dei prezzi di produzione della materia prima. Dal primo agosto scatterà invece l’obbligo per le imprese di indicare la data di scadenza dei prodotti alimentari in modo più leggibile, visibile e facilmente individuale dal consumatore.

Capitolo taxi: in generale, rileva il bilancio redatto dal Ministero, con le iniziative assunte i Comuni hanno aumentato l’offerta del servizio, agendo sull’organizzazione dei turni, in limitati casi sull’aumento delle licenze di servizio e con la modifica del regime tariffario attraverso tariffe fisse per percorsi definiti. In questo caso, però, "il livello di applicazione dei nuovi strumenti affidati ai Comuni risulta ancora inadeguato". E per quanto riguarda invece gli altri provvedimenti, la nuova procedura di apertura di una "impresa in un giorno" sarà operativa a settembre. "Mi piacerebbe – ha detto Bersani – che i critici criticassero ma non demoralizzassero. Ogni giorno c’è un cittadino in più che si accorge che qualcosa è cambiato. Questo dovrebbe suggerire un atteggiamento critico ma un po’ più ottimistico sulla capacità degli italiani di apprezzare il cambiamento. Il popolo italiano ha poca informazione sui cambiamenti e questo è un problema". E in tema di mercato, "non escludo – ha aggiunto – di utilizzare ancora norme per intervenire non sui prezzi ma su pratiche che siano ostative degli interessi del consumatore".

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