MC cita in giudizio Trenitalia

Il Movimento Consumatori ha citato in giudizio Trenitalia per chiedere la cessazione di alcuni comportamenti fortemente vessatori nei confronti degli utenti. "Con questa azione legale chiederemo la modifica di alcune condizioni contrattuali", spiega Monica Multari, responsabile del settore trasporti MC che aggiunge: "Non è giusto che chi sale a bordo di un treno sprovvisto di biglietto riceva una sanzione di oltre 200 euro, mentre Trenitalia, che arreca quotidianamente gravissimi disagi a migliaia di persone, sia nel migliore dei casi costretta a risarcire il viaggiatore con un bonus pari ad una percentuale del prezzo del biglietto".

Continui aumenti dei biglietti ai quali non corrisponde maggiore qualità nell’erogazione del servizio rappresentano – secondo l’Associazione – un comportamento illegittimo cui si aggiunge l’inerzia delle Istituzioni. "Finora – afferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – c’è stato un disinteresse pressoché totale delle istituzioni, in primo luogo del Ministero dei Trasporti, in qualità di autorità di vigilanza, e ciò ha causato gravi danni per chi viaggia in treno".

Secondo Monica Multari, "la situazione del servizio ferroviario non è più sostenibile. Oggi è più che mai urgente inserire nel contratto di servizio tra lo Stato e Trenitalia larga parte dei servizi ferroviari a media-lunga percorrenza, in maniera da sostenere il potere di acquisto dei consumatori".

"Questa situazione di anarchia deve finire – concludono i rappresentanti del Movimento Consumatori – è ora che le Ferrovie dello Stato diventino finalmente le Ferrovie del Cittadino".

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