MDC Junior, centri estivi: +30% di domande in Lombardia

In Lombardia quest’anno si prevede un boom di richieste per i centri estivi comunali che ospitano i bambini dai 3 ai 17 anni. E’ quanto risulta dall’indagine realizzata, per il quarto anno consecutivo, dal Movimento di Difesa del Cittadino Dipartimento Junior. "L’intento è quello di continuare a fornire a genitori, famiglie ma anche alle Istituzioni, un contributo al miglioramento del servizio dedicato a bambini e ragazzi nella nostra regione – dichiara Lucia Moreschi, la Responsabile nazionale di MDC Junior.

La ricerca ha interessato le città di Milano, Brescia, Cremona, Lecco, Monza, Varese e Pavia. Il dato più lampante che emerge quest’anno è che la domanda risulta superiore all’offerta, non solo a Milano, ma in tutte le province interessate dall’indagine con, in alcuni casi, un lieve aumento dei costi per le famiglie. A Milano, Brescia, Cremona e Monza i centri ricreativi resteranno aperti addirittura durante tutto il mese di agosto, mentre a Varese, Lecco e Pavia saranno chiusi e a Varese non sono neanche previsti centri aperti per i bambini dai 3 ai 5 anni per tutto il periodo estivo da giugno ad agosto.

Particolare è la situazione di Milano: a fronte dell’aumento delle iscrizioni il Comune risponde non aumentando l’offerta ma, di fatto, frammentandola. "Appare strano – spiega Lucia Moreschi – come in un momento di forte crisi economica, non si sia previsto un adeguato aumento del servizio, ad esempio per le colonie estive, fiore all’occhiello dei servizi educativi milanesi". Impressione confermata dal boom di iscrizioni alle colonie marine e montane gestite dal comune, con un 28% in più dello scorso anno, secondo i dati elaborati da MDC Junior, in base alle graduatorie pubblicate on-line anche sul sito del Comune dedicato, www.comune.milano.it/estatebambini2009 , e una lunghissima lista d’attesa pari a oltre 1700 bambini.

Mentre, per gli altri servizi in città, come nel caso dei centri estivi, si è scelto di limitare e frazionare il servizio e, in pratica di "esternalizzarlo" attraverso i campus estivi. "Infatti, i 37 centri estivi delle scuole primarie quest’anno rimarranno completamente chiusi ad agosto – denuncia Moreschi – sostituendoli di fatto, con i campus settimanali, gestiti da enti ed associazioni private, sportivi e religiosi, al medesimo prezzo dello scorso anno ( 40 euro a settimana) esclusi i pasti".

La frammentarietà del servizio ha disorientato alla fine i genitori: dai dati delle graduatorie (rilevati online al 28 maggio 2009), emergono però diversi problemi: in diversi casi, come nei campus Pianeta Azzurro di Calvairate e Macallese, ad esempio, per il mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, i campus non saranno aperti e i ragazzi saranno dirottati su altri centri disponibili.

Anche a Monza boom di richieste dei centri estivi comunali, con quasi 300 bambini in più contro i 1260 posti previsti per l’anno 2009. Pur essendo state chiuse le iscrizioni al 20 aprile 2009, il Comune dovrebbe, comunque, provvedere all’intera copertura dei posti. Chiaro e preciso il capitolato d’appalto in merito alla qualifica degli operatori dei centri che devono essere adeguatamente formati e con esperienza pregressa nei Centri estivi di almeno 3 anni.

A Cremona, invece, le iscrizioni ai "Centri Ricreativi Diurni" sono aperte dal 18 maggio 2009 e si chiuderanno il 19 giugno per il mese di luglio; dal 6 luglio al 17 luglio per il mese di agosto.

Le proposte della città di Brescia continuano a perseguire il modello di integrazione tra servizio pubblico e privato, con proposte, per tutto il periodo estivo, per bambini e ragazzi dai 3 fino ai 21 anni, come nel caso del Centro di Aggregazione Giovanile "La ludo", gratuito ed attivo dall’8 giugno fino al 31 agosto.

Pavia, al secondo anno di rilevazione da parte di MDC Junior, dimostra di avere programmato un discreto servizio, i bambini dai 3 agli 11 anni, istituendo due centri estivi diurni. Il periodo di apertura dei centri è compreso tra il 22 giugno al 31 luglio 2009, lasciando scoperto, quindi, il mese di agosto. Da segnalare per i bambini ed i ragazzi di recente arrivo nella città di Pavia, il progetto "Impariamo giocando" in collaborazione con l’associazione BABELE Onlus nell’ambito dei "Percorsi locali per l’integrazione", che realizza un laboratorio estivo gratuito di lingua italiana, affiancato ad attività ludico-ricreative.

A Lecco il comune mette a disposizione anche per quest’anno solo 160 posti da suddividere tra i bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, con modalità di iscrizione un po’ dispersive.

Fanalino di coda per Varese: solo 3 centri estivi comunali per i bambini delle scuole primarie saranno aperti dal 22 giugno al 31 luglio, chiusi durante il mese d’agosto. Inoltre, non esistono strutture pubbliche peri bambini delle scuole d’infanzia durante i mesi di luglio e agosto.

MDC Junior rivolge un appello alle famiglie affinché segnalino efficienze e disservizi dei centri estivi nel corso di tutta l’estate, così da poter integrare la ricerca con un voto di gradimento del servizio da parte dei bambini e sul suo funzionamento da parte delle famiglie.

Ciò sarà possibile telefonando al 02 89 055396 o via mail, all’indirizzo junior@mdc.it o entrando nel forum del sito www.mdcjunior.it, dove sarà possibile esprimere la propria opinione e votare il sondaggio in modo anonimo.

LINK: L’indagine

 

 

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