MDC: “Riforma dell’appello scardina sistema giudiziario italiano”

La riforma dell’appello che è passata oggi in Senato e che prevede l’inappellabilità delle sentenze di assoluzione è un ulteriore atto di scardinamento del sistema giudiziario italiano perpetrato con incredibile pervicacia dall’attuale maggioranza.

È quanto sostiene Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), che dichiara di condividere le denunce avanzate dal primo presidente della Cassazione, Nicola Marvulli.

Si tratta di una legge non solo contraria a quanto previsto dal Parlamento nel maggio 2005 a proposito del processo civile in Cassazione, ma anche incostituzionale. Mentre, infatti, all’imputato viene lasciata la possibilità di appellarsi contro la condanna, alla pubblica accusa questo diritto viene tolto nel caso in cui l’imputato sia stato assolto in primo grado.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) protesta vibratamente contro questa distruzione del sistema processuale italiano e delle garanzie del diritto per i cittadini.

Comments are closed.