MILLEPROROGHE. Organismo Unitario Avvocatura: “Inserire slittamento integrale della mediazione”

Al cammino del Milleproproghe, che attende la fiducia alla Camera per tornare poi al Senato prima della scadenza del 27 febbraio, è legato l’immediato futuro della mediazione obbligatoria. Il decreto conteneva la proroga al 20 marzo 2012 dell’entrata in vigore della mediazione obbligatoria nelle controversie civili e commerciali, con un rinvio limitato alle cause condominiali e a quelle per incidenti stradali causati dalla circolazione di veicoli e natanti. Oggi è arrivata la richiesta dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, che rilancia la proposta di inserire nel nuovo testo del maxiemendamento del Governo lo slittamento dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà della mediaconciliazione per tutte le materie, a fronte delle due che erano state previste – ovvero incidenti e condomini.

Ha detto il presidente dell’Oua, Maurizio de Tilla: "Non possiamo non rilanciare la proposta di uno slittamento dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà della mediaconciliazione per tutte le materie. Si recupererebbe così lo spirito e l’iniziativa bipartisan delle Commissioni riunite di Bilancio e Affari Costituzionali che avevano appunto dato il via libera a un emendamento in tal senso, poi, purtroppo ribaltato con un blitz da un deciso intervento del Ministero di Giustizia che all’ultimo minuto era riuscito a far approvare una norma che restringeva a sole due materie la proroga, appunto, incidenti e condominio. Il Governo ha un’occasione importante, quella di aprire finalmente un dialogo con la categoria e di riportare lo scontro sociale su un terreno di confronto costruttivo, soprattutto alla luce dell’astensione proclamata unitariamente dall’avvocatura dal 16 al 22 marzo".

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