MINORI. Adiconsum e Save the Children presentano “Giovani e Nuovi Media”

Save the Children e Adiconsum hanno presentato oggi il progetto "Giovani e Nuovi Media" accogliendo la richiesta di collaborazione pervenuta da parte del Settore Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Lissone (MB). La conferenza stampa di presentazione ha dato il via anche alla prima tappa dell’Easy Tour – un viaggio di 10 settimane in 11 regioni d’Italia, organizzato nell’ambito della campagna di sensibilizzazione Easy.

Il progetto, che si svolgerà nell’arco dell’anno scolastico 2009/2010, ha l’obiettivo di sviluppare un meccanismo di sensibilizzazione sostenibile – che quindi possa proseguire anche dopo la conclusione del progetto stesso garantendo effetti di lunga durata – attraverso il coinvolgimento di operatori del Comune di Lissone, insegnanti, educatori, ragazzi, genitori, operatori extrascolastici.
Il progetto, che avrà alla base un approccio partecipativo, si articola in tre momenti principali.

Il primo è la settimana della sicurezza su internet (26 -30 ottobre), durante la quale si svolgeranno incontri e laboratori con gli studenti nelle scuole, con i genitori, nonché una formazione mirata per gli insegnanti. Le attività sono supportate dall’Easy Bus, un ludobus allestito in collaborazione con l’Associazione Editori Software Videoludico Italiana (AESVI) ed equipaggiato con videogiochi, che darà la possibilità a ragazzi e ragazze che lo visiteranno di fare un’esperienza di gioco diversa rispetto a quella usuale, perché inserita all’interno di un’attività educativa.

La seconda fase avrà inizio dal prossimo mese di novembre e avrà il suo culmine in coincidenza con il Safer Internet Day, la giornata che la Commissione Europea dedica ad un uso consapevole e responsabile di internet e dei nuovi media, in programma per il 9 febbraio 2010. Durante questo periodo gli insegnanti che avranno partecipato alla formazione durante la settimana della sicurezza su internet, metteranno in pratica quanto appreso, attraverso un percorso di media education con gli studenti. In occasione del Safer Internet Day, il lavoro svolto sarà poi condiviso dai ragazzi in un’opera di sensibilizzazione verso i loro coetanei, con un evento interamente ideato e realizzato dai ragazzi, in collaborazione con i dirigenti scolastici delle scuole del Comune di Lissone coinvolte, che garantiranno una mobilitazione delle strutture per queste iniziative.

La terza ed ultima fase consisterà nella sensibilizzazione svolta dagli insegnanti che hanno aderito alle due fasi precedenti nei confronti di una platea quanto più ampia possibile di loro colleghi, invitandoli a intraprendere a loro volta un percorso di media education con i loro studenti, dando vita al modello educativo "a cascata" e ponendo le basi affinché le attività possano proseguire anche dopo il termine del progetto. Questo percorso avrà un momento conclusivo al termine dell’anno scolastico, in cui i ragazzi avranno l’occasione di raccontare ai loro genitori l’esperienza vissuta durante l’anno, nel tentativo di coinvolgere anche la famiglia nell’attività educativa e di colmare quel divario tecnologico che spesso accresce la distanza nei rapporti tra i giovani e i loro genitori.

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