MINORI. Arriva sul web “Missbimbo”, il gioco delle Barbie rifatte e impasticcate

"Diventare la Lolita più famosa, ricca e desiderata del mondo". E’ questo l’obiettivo di "Missbimbo", il nuovo gioco che sta spopolando in rete in Gran Bretagna e in Francia tra le ragazzine di età compresa tra i 9 e 16 anni, mettendo in ginocchio i genitori di mezzo mondo. In Italia il Dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) invita i genitori a boicottare il nuovo "gioco-choc".

In che consiste Missbimbo? Si crea un proprio avatar che quando nasce ha l’aspetto di una bella ragazza alta, con i capelli castani, mossi e raccolti in una coda morbida, avvolta soltanto da un succinto completo di biancheria intima bianco. Per conquistare il titolo di bambola più "cool", l’alterego virtuale delle giocatrici dovrà però riuscire a dimagrire almeno di un paio di chili, acquistare una taglia di reggiseno in più e collezionare il maggior numero di vestiti e accessori possibili.

Ogni mezzo è lecito per indossare la corona di reginetta del web: imbottire il proprio avatar di pillole dimagranti, sottoporlo a vere e proprie operazioni chirurgiche e sedurre ricchi fidanzati virtuali. Eh si! Perché in questo mondo di barbie alla ricerca della perfezione fisica non potevano cerco mancare i baby soldi che nel gioco prendono il nome di "bimbo dollari". E da qui l’ulteriore insidia del sito: l’iscrizione è gratuita ma per acquistare abiti e cure di bellezza, servono i "bimbo dollar" e, quando il gruzzolo iniziale di 1000 unità è terminato, è possibile acquistare nuovo credito inviando sms che costano 3 dollari ciascuno, veri questa volta!

Infine, come in ogni videogioco ad ogni livello ci sono degli obiettivi da raggiungere. Quali imprese eroiche dunque aspettano le piccole barbie virtuali? Le più femministe resteranno senz’altro deluse nello scoprire che uno dei più importanti step è aumentare la propria taglia di reggiseno, seguito dal conquistare il cuore di un miliardario. Ecco i testi che compaiono all’interno del gioco: "più grande è meglio è, fatti un operazione al seno"; "c’è un miliardario in vacanza..devi attrarre il suo sguardo e il suo amore. Buona fortuna".

"Noi ci schieriamo dalla parte delle bambine e dei bambini – ha detto la responsabile nazionale del Dipartimento MDC Junior, Lucia Moreschi – non è possibile che anche i giochi virtuali destinati ai minorenni incitino alla continua modificazione del corpo per poter essere accettati, belli e magri ed alla fine delle lolite e dei boy – friend tutti uguali".

"I genitori che ignorano questi fenomeni – ha aggiunto Moreschi – dovrebbero vigilare sul contenuto di questi siti e sull’invio di messaggi a pagamento sui cellulari dei propri figli, in siti come questo". In conclusione l’associazione dei consumatori invita anche a "non sottovalutare il pericolo derivante dai role – game, molto diffusi in Europa ed Usa , ma anche in Italia, e che tendono ad assorbire in una vita alternativa virtuale, migliaia di minori e di giovani adulti per intere porzioni della giornata, con effetti sulla loro crescita sia morale che fisica."

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