MINORI. Bimba morsa da Pitbull, Moige: “Attenzione, in estate aumenta allarme”

Questa mattina nei pressi di Viterbo una bimba di soli 5 anni è stata aggredita da un Pitbull: una razza canina che gli esperti definiscono potenzialmente pericolosa. Si è per poco evitata una tragedia come quella accaduta a maggio, a Torino, dove un Rottweiler uccise una bimba di 9 mesi. Questo caso, così come le decine di aggressioni che si registrano ogni anno in Italia, dimostra che con tali cani in giro nessuno è al sicuro, nemmeno nella propria abitazione. A farne le più gravi spese sono nella maggior parte dei casi i bambini. E’ il commento di Maria Rita Munizzi, presidente del Moige, che sottolinea come il pericolo si acutizzi durante i mesi estivi: "Con l’estate l’allarme cresce perché i bimbi passano più tempo a contatto con gli animali di casa o nei parchi, che normalmente si spartiscono con i cani di ogni razza, con le loro deiezioni abbandonate ovunque e sotto il costante rischio di essere. E’ evidente che l’obbligo di museruola e guinzaglio nei luoghi pubblici non è sufficiente, vista la capacità di questi animali di sfuggire al controllo dei proprietari e visto che molte morsicature avvengono tra le mura domestiche". aggrediti".

"Dopo la morte della bimba di Torino nulla è cambiato– aggiunge la presidente del Moige – e questo è molto grave; non si capisce come sia possibile, di fronte a questo stillicidio continuo di piccole vittime, indugiare ancora. Dobbiamo ancora una volta constatare che noi genitori italiani, e i nostri bimbi, siamo meno fortunati di quelli d’oltralpe, visto che, lodevolmente, in Francia e Germania le razze più aggressive sono state estinte con programmi mirati di sterilizzazione. Lì vengono, giustamente, prima i bimbi e poi i cani; da noi sembra invece che prima di tutto ci si preoccupi di non ledere i diritti dei cani, con buona pace dell’incolumità dei piccini".

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