MINORI. Bindi: “Iter parlamentari troppo lunghi, necessarie commissioni referenti”

Il Ministro delle Politiche per la Famiglia, On. Rosy Bindi ed il Vice Segretario generale del Consiglio d’Europa, Maud De Boer Buquicchio, hanno illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa, le strategie e le iniziative contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori in seguito alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla tutela dei bambini contro gli abusi sessuali.

La nuova Convenzione – adottata dal Consiglio d’Europa nel luglio scorso e aperta alla firma del Stati membri nel prossimo ottobre (Conferenza dei Ministri Europei della Giustizia,Lanzarote, 25 e 26 ottobre) -è il primo strumento internazionale che considera reati penali le diverse forme di abuso sessuale nei confronti dei bambini – compresi quelli commessi a casa o nel contesto familiare – facendo uso della forza, della costrizione o delle minacce.

Rilevante, nel riconoscimento di alcuni tra gli strumenti previsti in questo documento, il contributo italiano, come l’istituzione di osservatori nazionali che monitorino il fenomeno dell’abuso sui minori; l’allontanamento del reo dal nucleo familiare; l’introduzione del reato di "corruzione di minore"; l’impegno degli Stati ad istituire un fondo speciale con finalità di prevenzione e assistenza alle vittime dei reati di abuso e di violenza sessuale.

Il Ministro ha auspicato, per fronteggiare le lungaggini parlamentari, l’istituzione di due commissioni parlamentari, una in ciascun ramo, che abbiano potere legislativo in sede referente.

Comments are closed.