MINORI. Bullismo: attivo lo sportello CODICI di sostegno alle vittime

"Stop al bullismo": presentato questa mattina lo "sportello per le vittime del bullismo" realizzato dal CODICI con il finanziamento della Provincia di Roma e attivato già dal mese di febbraio. Secondo un recente sondaggio condotto dall’Osservatorio CODICI, circa il 40% degli alunni tra i 9 e i 14 anni è vittima di episodi di bullismo. In questa percentuale sono compresi episodi generici come "l’essere preso in giro" (66,6%), ma anche furti (15%) e minacce (7%). Il 6,5% dichiara di essere stato vittima di violenza e maltrattamenti fisici, mentre l’80% asserisce di essere stato testimone di episodi di bullismo.

Si tratta dunque, afferma il CODICI, di un fenomeno sociale che si manifesta in diverse forme. "L’obiettivo del bullo – afferma l’associazione – è quello di danneggiare la vittima con prepotenze dirette o attraverso la diffusione di calunnie e pettegolezzi sul suo conto. Oggi si parla anche di "cyberbullyng", ovvero ingiustizie e sopraffazioni veicolate attraverso i new media (sms, foto, o video clip, e-mail, chat, etc.), protagonisti indiscussi delle ultime vicende".

Lo sportello attivato a Roma fa parte di un progetto che prevede innanzitutto l’incontro con gli alunni della scuole. E da una delle prime iniziative è emerso, sostiene l’associazione, la presenza di un pubblico interessato ma nel quale la paura della denuncia rappresenta un elemento che condiziona i giovani e rende il fenomeno tuttora "sommerso". Azioni a sostegno delle vittime del bullismo, con l’intervento di sociologi, psicologi e legali, sono state avviate anche nel territorio nazionale: da gennaio sono attivi sportelli a Milano, Pescara, Pistoia e Napoli.

E sempre da gennaio, rivela l’associazione, arrivano agli sportelli del CODICI circa dieci telefonate al giorno: il 75 % giunge da familiari e educatori, mentre solo il 15% proviene dagli studenti. "Dai nostri contatti – sostiene il CODICI – emerge che ad essere coinvolti in atti di bullismo sono specialmente gli alunni delle scuole secondarie e superiori, in particolare gli Istituti Tecnici e Professionali. Inoltre, l’elemento preoccupante è che gli atti di violenza raggiungono spesso una dimensione tale da essere penalmente perseguibili, mentre la matrice di tali atteggiamenti sembra essere, in primis, quella della non accettazione della diversità (sessuale, handicap, colore della pelle)".

Alla conferenza di oggi hanno partecipato Laura Volpini, Referente Scientifico Numero Verde per la Campagna Nazionale contro il bullismo del Ministero della Pubblica Istruzione, Università "La Sapienza" di Roma e Claudio Cecchini, Assessore per la Tutela dei Consumatori, Lotta all’Usura e ai Rapporti Istituzionali. Lo sportello della Provincia di Roma, operativo a tutti gli effetti e dotato di professionisti specializzati nell’ambito dell’educazione, risponderà tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15,00 alle 19,00 al numero 06/5571996. Le segnalazioni potranno anche essere inoltrate via e-mail all’indirizzo: sportello.codici@codici.org.

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