MINORI. Codici: videopoker, giovani a rischio. Manca protezione dei dati personali

Videopoker e slot machine: i minori sono a rischio e manca la protezione sui dati personali. Il 2008 è stato un anno record per i giochi, soprattutto per il poker on line e il superenalotto. Ma videopoker e slot sono molto diffusi fra i ragazzi e non sono sufficienti i sistemi di protezione di accesso da parte di minorenni. È quanto denuncia l’associazione Codici, che ricorda una ricerca dell’università di Genova su un campione di circa 1540 intervistati tra giovani e adulti: il 20% degli adolescenti ha affermato di giocare abitualmente mentre il 7% dei ragazzi fra i 15 e i 18 anni ha detto di giocare molto spesso.

Da questi dati, e dalle segnalazioni arrivate agli sportelli Codici sulla mancata protezione dei dati personali per i siti che ospitano la piattaforma del poker on line, l’associazione chiede che "le società concessionarie delle piattaforme di tutti i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro, adempiano all’obbligo sancito dalla normativa vigente di tutelare i dati personali degli utenti attraverso l’apposizione di appositi certificati di protezione SSL dei siti web. Chiede, altresì, che vengano adottati tutti i provvedimenti che si riterranno opportuni al fine di arginare la possibilità di accesso alla piattaforma ai minori, attraverso l’adozione di accorgimenti quali la firma digitale oppure l’obbligo di consegna dei codici d’accesso alle piattaforme di gioco brevi manu".

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