MINORI. Comitato TV e minori: in sei mesi sanzionati 16 programmi televisivi

In tre anni di attività le aree di intervento del Comitato Tv e minori sono aumentate. Nel primo semestre di quest’anno il "Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione Tv e minori" si è riunito in 6 sedute plenarie e 16 sezioni istruttorie e ha sanzionato 16 programmi televisivi, di cui 3 della Rai, 12 di Mediaset e 1 di una televisione locale. Lo ha reso noto Samuele Ciambriello, componente del Comitato Tv e minori, nel corso del convegno "TV, minori e Corecom. Un triangolo virtuoso", che si è svolto oggi a Roma nella sede della Regione Lazio.

Fra i programmi sanzionati c’è da ricordare il procedimento avviato nei confronti della trasmissione ‘Domenica In’ per la puntata che vedeva la lite fra Pappalardo e Zequila del 22 gennaio scorso: il programma è stato sanzionato per la violenza verbale dello scontro, avvenuto in una trasmissione di intrattenimento familiare. Sullo stesso programma è intervenuta anche l’Agcom che ha sanzionato la Rai con una pena pecuniaria di 200 mila euro. Più volte sanzionato è stato il programma ‘Distraction’, trasmesso in prima serata da Italia 1, contro il quale hanno giocato le modalità cruente di realizzazione del quiz. Fra i programmi sanzionati ci sono stati, nel corso di quest’anno, ‘Le Iene Show’ e ‘Lucignolo’ e la puntata di ‘Bivio’, programma che andava in onda in seconda serata su Italia 1, per aver trattato il cambiamento sessuale di una persona, da donna a uomo, accompagnandola con un’intervista alla figlia minore. In quel caso la sanzione riguardava sia la trattazione del tema sia la violazione di una norma del Codice di autoregolamentazione sull’uso dei ragazzi in televisione. Diverse, ha ricordato Ciambriello, le fiction che sono state sanzionate soprattutto per temi a sfondo sessuale che coinvolgevano bambini o episodi di pedofilia.

Le raccomandazioni emanate dal Comitato sono state una ventina: hanno colpito programmi di Mediaset come ‘Verissimo’ e ‘Amici’, ‘Blob’ sulla Rai e ‘Coming soon’ su una emittente privata locale. A questa attività si sono inoltre aggiunte una decina di segnalazioni all’Agcom per la trasmissione di programmi notturni a luci rosse. Lo slogan cui si ispirano le attività, ha commentato Ciambriello, è "il comitato fa sul serio", con "una convinzione di fondo, che la tutela dei minori in TV è problema di cultura, di responsabilità culturale, di matura libertà".

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