MINORI. Fioroni presenta Piano per il benessere dello studente

Il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha presentato questa mattina il "Piano triennale per il benessere dello studente" e le "Linee di indirizzo" per l’anno 2007-2008. Il Piano, rivolto a tutti gli studenti, vuole fornire ulteriori strumenti per prevenire e contrastare il bullismo e ogni altra forma di disagio giovanile promuovendo stili di vita positivi e salutari.

Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia e nel rispetto delle libertà di insegnamento e delle finalità generali del sistema scolastico, hanno la responsabilità educativa di tradurre e declinare nel singolo contesto territoriale gli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita culturale di tutti gli studenti, valorizzando le diversità, promuovendo le potenzialità di ciascuno e adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo. All’interno di questo quadro di funzioni e di compiti che riempiono di significati l’autonomia trovano piena cittadinanza i percorsi formativi che mirano a promuovere nella scuola situazioni di benessere, di agio e di motivazione che si traducono in comportamenti consapevoli e responsabili nell’ambito delle seguenti aree di intervento: Tra gli obiettivi :promuovere stili di vita positivi; prevenire obesità e disturbi dell’alimentazione; prevenire gli incidenti stradali attraverso la conoscenza delle regole di guida e il potenziamento dell’educazione stradale.

L’educazione alla salute nella scuola dell’autonomia assume una dimensione trasversale rispetto allo svolgimento delle attività didattiche, dando luogo all’esigenza di adottare specifiche iniziative e linee di indirizzo-azione a livello nazionale, di seguito illustrate. In primo luogo, occorre porre una specifica attenzione sulla necessità di promuovere, nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa, la realizzazione di percorsi multidisciplinari di educazione alla salute, favorendo l’utilizzo di una quota del curricolo opzionale per porre in essere, d’intesa con le Asl e gli altri soggetti competenti presenti sul territorio, strategie di prevenzione e lotta al disagio trasversali alle discipline curricolari.

Ulteriori azioni prioritarie che hanno l’obiettivo di potenziare lo studio delle discipline e la realizzazione delle attività integrative e complementari sono:

  • Scuole aperte al pomeriggio (D.p.r. 567/96 e successive modifiche)

L’apertura pomeridiana delle scuole rappresenta lo strumento privilegiato per la lotta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica. Il Ministero della pubblica istruzione sta provvedendo a stanziare ulteriori fondi e ad adottare opportune misure di carattere amministrativo/normativo al fine di agevolare, a partire dal prossimo anno scolastico, l’apertura degli edifici scolastici al pomeriggio e di consentire il pieno svolgimento delle attività integrative e complementari previste dalle singole istituzioni scolastiche, promuovendo maggiormente l’associazionismo sportivo e il recupero didattico.

  • Incentivi all’eccellenza

A partire dall’anno scolastico 2007/2008 sarà stanziato un apposito fondo per incentivare l’eccellenza a scuola. Entro il 30 luglio c.a sarà presentato il provvedimento che permetterà di assegnare degli appositi sussidi economici agli studenti che raggiungeranno i massimi livelli nell’ambito delle diverse aree disciplinari.
Al fine di perseguire il raggiungimento di livelli di eccellenza sono in corso di realizzazione, inoltre, percorsi progettuali e strumenti didattici innovativi, da mettere a disposizione di tutte le scuole, con particolare riferimento allo studio della Divina Commedia, della Storia dell’Arte, della Storia del ‘900, della musica e delle discipline scientifiche.

  • Comunicazione

Si intende porre in essere delle campagne di comunicazione interistituzionale per la promozione di comportamenti salutari tra i giovani (portale con blog dedicati e consulenza on-line; radio, tv…), ideate e/o realizzate con il coinvolgimento attivo degli studenti. Dal 20 al 27 aprile c.a. si terrà la settimana nazionale del Benessere dello Studente (www.benesserestudente.it). Fra le varie attività previste sono stati anche banditi due concorsi (la documentazione è consultabile collegandosi al sito www.pubblica.istruzione.it/studenti):
– "Viviti Bene": realizzazione di campagne informative sull’educazione alla salute (manifesti, depliant, adesivi, campagne stampa, spot radiofonici e televisivi). I migliori elaborati saranno utilizzati nel corso delle attività di comunicazione del 2008;
– "Noi siamo così" rivolto agli Istituti professionali per tecnico dell’abbigliamento e della moda al fine di ideare e realizzare una collezione di abbigliamento per taglie oltre la 42. La migliore verrà presentata in occasione di un evento di rilevanza nazionale nel campo della moda.

  • Monitoraggio e buone pratiche

Realizzazione di un sistema nazionale di monitoraggio degli interventi e dei risultati conseguiti per individuare le migliori pratiche.

In particolare, nell’ambito di quanto previsto dal piano nazionale promosso dal Ministero della Salute "Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari" sono in fase di realizzazione le seguenti attività:

1. presentazione linee guida nazionali congiunte rivolte agli operatori della scuola e della salute per:
– prevenire l’obesità e i disturbi dell’alimentazione (anoressia e bulimia)
– prevenire i fenomeni di dipendenza (droghe, alcool, tabacco, farmaci, doping, internet) in collaborazione con il Ministero della Solidarietà Sociale
– prevenire i disturbi psicologici

2. intesa per rafforzare la collaborazione attiva fra Uffici Scolastici Provinciali e ASL su tutto il territorio nazionale valorizzando la rete dei referenti regionali e provinciali di educazione alla salute.

3. costituzione di task force individuate congiuntamente con esperti di riferimento che, a livello territoriale e di singola istituzione scolastica, siano strutture di supporto per studenti, famiglie e docenti lavorando:
– in collaborazione con i docenti referenti alla salute provinciali e regionali anche al fine di attivare degli sportelli di consulenza all’interno delle scuole di carattere inter -istituzionale rivolti a docenti, genitori e studenti che utilizzino metodologie innovative;
– in collaborazione con gli osservatori regionali per la prevenzione e la lotta al bullismo e il numero verde nazionale previsti dalla direttiva del 5 febbraio 2007;
– in collaborazione con le consulte provinciali degli studenti e la rete dei referenti provinciali;
– in collaborazione con la rete dei docenti referenti provinciali per le diverse aree del benessere;
– in collaborazione con le associazioni nazionali dei genitori per contribuire al supporto di quanto sarà previsto nei patti di corresponsabilità tra scuola e famiglia previsti dalla direttiva del 12 febbraio 2007;
– in collaborazione con le associazioni professionali e i sindacati di categoria per supportare nel modo più opportuno i docenti all’interno delle istituzioni scolastiche

4. realizzazione di un percorso di formazione congiunta per operatori della salute e docenti referenti alla salute su tematiche di interesse comune con contenuti differenziati per le diverse professionalità coinvolte.

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