MINORI. “Giù le mani dai bambini”: idee suicide in due bimbi in terapia con atomoxetina

"Giù le Mani dai Bambini" accusa: due bimbi italiani in terapia con atomoxetina per ADHD, la Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione, hanno manifestato idee suicide. Il Comitato per la farmacovigilanza pediatrica cita il "Bollettino di farmacovigilanza AIFA" nel quale, denuncia in una nota, "l’Agenzia Italiana del Farmaco informa circa le idee suicidarie di due bambini, una bimba piemontese di 9 anni, ed un bimbo sardo di 10 anni". I minori erano in trattamento nel 2008 con atomoxetina, nome commerciale "Strattera", la bimba da sette mesi ed il bimbo da dieci mesi.

"E’ sconcertante – ha commentato Luca Poma, giornalista e Portavoce nazionale di "Giù le Mani dai Bambini" – che l’agenzia del farmaco non abbia emesso un comunicato nell’immediatezza del fatto, al fine di informare la cittadinanza, ma renda noto ciò che accaduto solo mesi e mesi dopo: lo Strattera è – purtroppo – lo psicofarmaco più utilizzato in Italia per sedare i bambini troppo agitati e distratti, nonostante siano noti i gravi profili di rischio di questa molecola". Per il Comitato è dunque incomprensibile che non si chieda una revisione dell’autorizzazione al commercio del farmaco."E’ incomprensibile il motivo per cui – ha concluso Poma – nonostante le ormai conclamate evidenze di pericolosità di questo psicofarmaco, riconosciute anche dall’AIFA, l’organismo di controllo non intervenga chiedendo all’Agenzia Europea del Farmaco un’immediata revisione dell’autorizzazione al commercio di questa molecola, come già sollecitato anche in più occasioni da esponenti del nostro Parlamento".

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