MINORI. Giocattoli, proposta del Parlamento Ue per norme di sicurezza più severe

Regole di sicurezza più strette e divieto totale di utilizzare le nuove sostanze chimiche e i metalli pesanti nella produzione dei giocattoli per bambini. E’ quanto prevede un rapporto adottato ieri dalla Commissione del mercato interno e della protezione dei consumatori del Parlamento Ue che sarà sottoposto al voto in Plenaria prima delle vacanze di Natale.

La necessità di aggiornare le norme attuali di sicurezza dei giocattoli arriva dal fatto che sul mercato sono apparsi nuovi tipi di giochi, fabbricati con nuove sostanze e nuove tecnologie. Sono sempre di più i casi di vendita di prodotti tossici o pericolosi, come quello della Mattel dello scorso anno.

Gli eurodeputati hanno inserito, tra l’elenco dei giocattoli, una serie di prodotti che non vengono considerati tali. Ad esempio le decorazioni per le feste, gli oggetti da collezione destinati chiaramente ai minori di 14 anni, e quindi modellini o riproduzioni di armi da fuoco, puzzle con più di 500 pezzi, fuochi d’artificio e alcuni videogiochi. Il fabbricante è obbligato a garantire che i giochi non abbiamo un effetto nocivo o tossico per la salute dei bambini; inoltre dovrà conservare la documentazione tecnica e la dichiarazione di conformità CE per 10 anni, a partire dall’ingresso del giocattolo sul mercato. Per i prodotti destinati ai minori di 3 anni sono previste norme più severe. Gli Stati membri devono tenere in conto il principio della precauzione.

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