MINORI. Giornata Internazionale dei bambini scomparsi. Commissione Ue pubblica un’inchiesta

Per il quarto anno consecutivo la Commissione Ue partecipa alla Giornata Internazionale dei bambini scomparsi, organizzata dalla Federazione europea per i bambini scomparsi e sfruttati sessualmente. Il vice Presidente della Commissione Jaques Barrot ha presentato il primo Rapporto annuale di Missing Children Europe, una federazione europea che raggruppa 21 Ong attive in 15 Stati membri nella lotta contro le scomparse e gli abusi sessuali dei minori. Per l’occasione la Commissione ha pubblicato i risultati del primo Eurobarometro indirizzato ai giovani tra i 15 e i 18 anni.

Dall’inchiesta è emerso che le maggiori preoccupazioni per i ragazzi europei sono la violenza contro i bambini e lo sfruttamento sessuale. Il 76% degli intervistati non è consapevole dei propri diritti e il 79% non sa cosa fare e chi contattare in casi di difficoltà. Alla domanda su quali azioni dovrebbero essere prese a livello europeo per promuovere e proteggere i diritti dei minori, l’88% ha risposto che è necessaria una maggiore informazione rivolta appunto ai giovani su quali siano i loro diritti; il 70% dei ragazzi europei considera Internet come il canale più semplice da utilizzare per cercare le informazioni e per diffonderle. Quasi ¾ degli intervistati ha affermato che nel proprio paese i diritti dei minori sono ben protetti; solo il 3% crede che questi non siano protetti per niente nel proprio Stato. Purtroppo l’82% del campione non ha mai chiesto aiuto in caso di violazione dei propri diritti e non conosce nessun minore che lo ha fatto; solo il 7% lo ha fatto personalmente. Per la maggior parte dei giovani è l’educazione il campo in cui i governi e le amministrazioni pubbliche dovrebbero intervenire.

La Commissione Ue ha adottato il 4 luglio 2006 una comunicazione per una "strategia europea per i diritti dei bambini" e ha promosso un numero di telefono europeo, il 116000, per i bimbi scomparsi. "Noi vogliamo trasmettere un messaggio di speranza e di solidarietà a livello internazionale ai genitori che restano senza notizie dei loro figli" ha dichiarato Jaques Barrot. "La Commissione incoraggia questo tipo di iniziative ed esprime la sua volontà di continuare a lavorare a stretto contatto con le associazioni attive nell’ambito della protezione dei diritti dei minori. Il soccorso ai ragazzi scomparsi o sfruttati deve essere una priorità assoluta".

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