MINORI. Impegno della Commissione Ue contro lo sfruttamento commerciale pedopornografico in rete

Il vicepresidente della Commissione europea Jacques Barrot ha espresso il suo pieno sostegno alla creazione di una coalizione europea di partner contro lo sfruttamento pedopornografico in Internet, a fini commerciali. Questo progetto è stato presentato ieri da Missing Children Europe e prevede la collaborazione dei servizi di repressione, delle organizzazioni non governative, delle banche, delle società che emettono carte di credito e pagamenti on line, dei fornitori di servizi Internet e di altri operatori che fanno attività in rete.

Nel 2007 le segnalazioni di immagini pedopornografiche, raccolte dal numero d’urgenza dell’Internet Watch Foundation, sono aumentate del 16,4% rispetto al 2006. "Lo sfruttamento sessuale dei minori in Internet a fini commerciali è un settore in rapida espansione, con un debole rischio e un forte potenziale lucrativo" ha dichiarato Barrot.

"La coalizione permetterà di portare avanti operazioni di repressione meglio coordinate contro queste azioni che traggono profitto tramite riprovevoli crimini. Questo progetto contribuirà – ha spiegato il vicepresidente della Commissione – a proteggere gli individui più vulnerabili e permetterà di perseguire i colpevoli e di confiscare i prodotti del crimine".

La Commissione attualmente ha elaborato un meccanismo che blocca i pagamenti elettronici o effettuati con carte di credito per l’acquisto di immagini pedopornografiche in rete. Si sta valutando la possibilità di creare una piattaforma di discussione per tutte le parti interessate.

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