MINORI. In Italia primo osservatorio su abbandono. Iniziativa Aibi

Il primo Osservatorio permanente per raccogliere, analizzare e confrontare i contributi scientifici sull’abbandono nel mondo è stato presentato oggi a Roma dall’Associazione Amici dei bambini (Aibi), promotrice dell’iniziativa in collaborazione con l’associazione Pentapoli, Banca nazionale del lavoro e Chicco. Il progetto che prevede entro la fine del 2006 la pubblicazione di un corposo report sull’abbandono, è stato avviato per sensibilizzare le famiglie sulla responsabilità dell’accoglienza di un bambino orfano, per rilevare, analizzare e studiare il fenomeno nel mondo e proporre quindi politiche sociali di protezione dell’infanzia abbandonata.

L’Osservatorio godrà di contributi multidisciplinari di diversi esperti ed enti di ricerca per poter offrire approcci giuridici, psicologici, sociologici ed economici al fenomeno dell’abbandono: Eurisko si occuperà di sondare la percezione che ha dell’abbandono l’opinione pubblica; l’Iulm di Milano studierà come e cosa comunicano del fenomeno i media; Eikon cercherà di inquadrare sociologicamente e antropologicamente la questione; l’Università Bocconi, infine, studierà l’impatto economico dell’abbandono nella società. Dai primi dati anticipati oggi dall’Osservatorio emerge che il fenomeno, altrettanto diffuso e drammatico, dei minori che crescono negli istituti – citati solo dal 3,9% degli intervistati, dopo ‘bambino solo, abbandonato’, ‘bambino nel cassonetto’, ‘bambini per le strade’, ‘immagine dei genitori’. I risultati definitivi della ricerca saranno pubblicati nell’ottobre prossimo.

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