MINORI. Istituito il Garante per l’Infanzia, plaude MDC Junior

Nasce anche in Italia il Garante Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza: proteggerà i minori, chiedendo anche l’intervento della magistratura e vigilerà su strutture pubbliche e carceri. E’ stato approvato infatti venerdì il decreto legge presentato in data dal Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e che riconosce il lavoro svolto dai già esistenti Garanti regionali istituiti dalle regioni Abruzzo, Piemonte,Umbria, Puglia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Lazio. MDC Junior esprime un forte plauso per l’istituzione della nuova figura. Lo riferisce il Movimento Difesa del cittadino (MDC) in una nota.

La durata del mandato del Garante sarà di quattro anni, rinnovabile per non più di una volta. Previste cause di incompatibilità tra l’incarico e l’esercizio di attività professionali o di consulenza. Tra le attività di competenza delle nuova figura, oltre all’ascolto, ai compiti di proposta e consultivi, ci sarà quello di segnalare situazioni di disagio e di rischio di violazioni dei diritti dei minori alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni, per ottenere iniziative per la protezione dello stesso minore. Inoltre, il Garante potrà visitare istituti di pena per i minorenni, chiedere informazioni e accedere a strutture pubbliche dove siano presenti minori.

Ad aiutare il Garante nel suo delicato ruolo ci sarà l’Osservatorio del Servizio 114, che si avvarrà di dati e statistiche nazionali, regionali e locali per elaborare politiche dell’infanzia in relazione ai bisogni e alle emergenze del nostro Paese. Attraverso il Servizio Emergenza Infanzia 114 si potrà segnalare al Garante situazioni in cui il benessere dei bambini è a rischio, costituendo così uno strumento ulteriore per garantire che i loro bisogni possano essere ascoltati e i loro diritti pienamente rispettati.

"Così anche l’Italia – ha affermato la responsabile di MDC Junior, Lucia Moreschi – un Paese a due velocità, dove da una parte ci sono bambini lasciati soli con il cellulare o davanti ad internet e dall’altra minori sfruttati o ridotti a schiavitù, potrà contare su una figura indipendente, con l’obiettivo della piena tutela degli individui più deboli ed indifesi della società, rispondendo, finalmente alle sollecitazioni dell’ONU."

 

 

Comments are closed.