MINORI. Lazio, Garante Infanzia: così le Istituzioni sono vicine ai bambini

"Occasioni come questa dimostrano come le istituzioni possano essere a misura di bambino". Così il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, Francesco Alvaro, intervenendo ieri all’iniziativa "Verso i 150 anni dell’unità d’Italia". Circa 150 alunni di quinta elementare, in rappresentanza delle cinque province del Lazio, sono stati accolti dal presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese, dal vicepresidente Raffaele D’Ambrosio e dal consigliere segretario Isabella Rauti.

La celebrazione della ricorrenza è stata per il Garante l’occasione per fare il punto sull’evoluzione che la legislazione in materia di infanzia ha vissuto negli ultimi 150 anni. "Dall’Unità d’Italia si sono succeduti grandi processi normativi e il sistema di tutela dell’infanzia si è rafforzato: gradualmente il nostro paese ha costruito uno stato sociale che ancora oggi si va modificando. Siamo partiti dalla legge Crispi del 1890, che ha posto le basi per la prima grande riforma in termini sociali, a cui sono seguiti provvedimenti importanti a sostegno dei minori. Alla fine degli anni ’80, poi, è stata sottoscritta la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia che ha introdotto forme di tutela forti e un diritto fondamentale, quello all’ascolto". Nel concludere il suo intervento Alvaro ha ricordato le iniziative che anche quest’anno verranno organizzate a fine novembre per celebrare l’anniversario dell’approvazione della Convenzione. Ha, inoltre, annunciato la prossima apertura della sede distaccata di Frosinone: "In quell’occasione lanceremo l’idea, sostenuta dal presidente del Consiglio regionale Abbruzzese, di avviare un percorso normativo che porti all’approvazione di una legge regionale sull’infanzia."

Comments are closed.