MINORI. MDC Junior, centri estivi: bene Milano, ultime Varese e Lecco

La politica per le famiglie inizia dai centri estivi per i bambini e gli adolescenti. A Milano l’offerta è diversificata e ha i costi più bassi dell’intera Lombardia ma risulta talvolta dispersiva: i centri estivi aperti in città durante l’estate sono 35 ma diminuisce la copertura nel mese di agosto, le case vacanza sono di ottima qualità ma l’offerta è ancora insufficiente, mentre i campus settimanali prevedono costi contenuti e ci sono 25 centri di aggregazione giovanile per i ragazzi dai 14 ai 17 anni. Sono questi alcuni risultati dell’indagine realizzata dal Movimento Difesa del Cittadino Dipartimento Junior sui centri estivi comunali per bambini e ragazzi a Milano e in Lombardia. Giunta alla terza edizione, la ricerca ha interessato sei province (Varese, Monza, Cremona, Brescia, Lecco e, per la prima volta Pavia) e si è estesa anche agli adolescenti dai 14 ai 17 anni. Dall’indagine emerge complessivamente un’offerta in crescita a Milano e in provincia anche ad agosto ma soprattutto per strutture private, più care rispetto a centri comunali o parrocchiali. Fanalini di coda per i servizi alle famiglie nei periodi estivi sono Varese e Lecco, per le quali MDC Junior segnala l’inesistenza di centri estivi comunali per il mese di agosto.

MILANO. Per Lucia Moreschi, Responsabile nazionale MDC Junior, "l’offerta di servizi educativi per l’estate 2008 del Comune di Milano risulta diffusa e spalmata su diverse modalità: centri estivi, campus settimanali, case vacanza e altre attività ludiche, il tutto a costi calmierati ed accessibili, tra i più bassi dell’intera regione Lombardia, andando da un minimo di 18 euro a settimana per il centro estivo in città ai 133.50 euro per un turno di 10 giorni in una casa vacanza al mare, al lago o in montagna". Nonostante siano migliorate, "le comunicazioni alle famiglie rimangono ancora troppo dispersive e poco accessibili" .

Quali dunque le proposte? Per le case vacanze, "offerta diversificata e di ottima qualità, ma non ancora sufficiente a coprire per intero le domande, come nel caso delle case-vacanza soprattutto quelle marine": è il commento di Lucia Moreschi che ricorda come "scadeva infatti il 17 maggio l’opportunità per prenotare gli ultimi posti disponibili, dopo che la graduatoria pubblicata sul sito del Comune riporta che, di fatto a fronte di 3280 richieste, sono disponibili solo 2652 posti". Dal 12 giugno sono aperti 35 centri estivi per i bambini dai 6 ai 13 anni ma la copertura diminuisce ad agosto. Per i campus settimanali invece non sono previsti voucher (lo scorso anno erano di 100 euro) ma costi contenuti: i campus estivi avranno un costo di 40 euro settimanali e copriranno il periodo di chiusura dei centri comunali dal 18 agosto al 5 settembre. Il dubbio? Leggendo il bando per l’assegnazione della gestione del servizio centri estivi in città – rileva MDC Junior – resta il dubbio "dell’effettiva esperienza e professionalità degli educatori prescelti". Per i giovani dai 14 ai 17 anni Milano offre 25 centri di aggregazione giovanile.

LE ALTRE CITTA’. Ecco il quadro tracciato da MDC Junior:

  • A Monza è possibile iscriversi anche on-line ai centri estivi e c’è il servizio bus. Il costo medio del centro varia dai 41 ai 69 euro settimanali per il periodo dal 9 giugno al 5 settembre. Le iscrizioni sono però state chiuse al 30 aprile e andranno formalizzate entro maggio.
  • A Cremona le iscrizioni ai campi estivi comunali sono aperte dal 12 maggio sino a venerdì 20 giugno. In generale i servizi coprono le esigenze dei bambini dai 3 fino ai 13 anni, con turni settimanali, dal 30 giugno al 28 agosto, per un costo di 53 euro a settimana per i residenti. Tutte le informazioni sono state raggruppate in un unico opuscolo in distribuzione in questi giorni.
  • A Brescia continua il modello di integrazione tra servizio pubblico e privato con proposte per i ragazzi fino ai 17 anni. L’amministrazione gestisce direttamente i centri estivi per i bambini delle scuole primarie, offrendo un servizio cha parte al 30 giugno e si conclude al 29 agosto, con costi settimanali dai 45,20 euro ai 112,4 in base al reddito, e collabora con enti ed associazioni educative e sportive per l’offerta dedicata ai ragazzi più grandi. In alcune realtà la partecipazione sarà estesa fino a 17 anni.
  • Pavia ha programmato un buon servizio che copre le esigenze per le famiglie di bambini dai 3 agli 11 anni, istituendo due centri estivi diurni:il costo del servizio è per tutte le fasce d’età di 34 euro a turno o frazione di turno, esclude la quota pasto ma include il servizio di trasporto.
  • Varese e Lecco sono i fanalini di coda con pochi servizi alle famiglie che coprono l’intero periodo estivo e mancanza di centri estivi comunali ad agosto. In provincia, invece, diversi comuni come Saronno, Busto Arsizio e Luino hanno previsto centri che coprano l’intero arco estivo.

Obiettivo dell’indagine è quello di essere strumento di informazione per le famiglie, di monitorare l’integrazione fra servizio pubblico e proposte di privato sociale a Milano e in Lombardia. Allo stesso tempo MDC Junior "rimarrà a disposizione dei genitori e delle famiglie che volessero segnalare efficienze ma anche disservizi del sistema nel corso dell’estate, in modo da poter integrare con informazioni sul gradimento del servizio e sulla sua efficienza l’opinione pubblica, telefonando allo 02 89 055396 o via mail, junior@mdc.it".

Comments are closed.