MINORI. MDC Lombardia: distributori automatici di Milano danno alcolici anche a under 16

"Inserire la tessera sanitaria o il codice fiscale per i prodotti alcolici", si legge nei distributori automatici di Milano. Peccato che diverse macchinette continuino a fornire alcolici accessibili anche ai minori, perché non scatta di fatto l’inserimento di alcun codice o tessera, come documenta il Movimento Difesa del Cittadino Lombardia in un video pubblicato sul blog dell’associazione Help Junior (http://mdcjunior.wordpress.com) realizzato proprio da un genitore preoccupato, a dimostrazione di come sia facile il prelievo di alcolici a qualsiasi ora e a qualsiasi età.

"I distributori di bevande e cibo automatici aperti 24 ore su 24? Una comodità, senza dubbio, per i cittadini che si trovano a Milano, d’estate. Ma nel caso forniscano birra e alcolici, rimangano non accessibili ai minori di 16 anni". Questo l’invito della responsabile Lucia Moreschi.

L’associazione ricorda l’ordinanza di un anno fa del sindaco Letizia Moratti che "vieta la somministrazione, la detenzione, il consumo e la cessione anche a titolo gratuito, di bevande alcoliche di qualunque gradazione ai minori di 16 anni", con il divieto esteso anche ai distributori automatici che non siano dotati di sistema di lettura automatica di documenti con i dati anagrafici dell’utilizzatore. Però non è sempre così, denuncia l’associazione: "Dai nostri controlli, infatti, su 6 diversi free shop aperti nelle varie zone della città – denuncia Moreschi – ben 4, a tutt’oggi, non sono ancora dotati di sistema di lettura automatica del codice fiscale o della tessera sanitaria o, addirittura, in alcuni casi dove esso è presente, non è stato attivato".

"La richiesta di mettere sotto controllo i distributori automatici di bibite per evitare la somministrazione di alcolici agli under 16, non è una novità – continua la responsabile a capo del Dipartimento Junior di MDC – ma ci sembra giusto rinnovare alle Autorità preposte una maggiore vigilanza".

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