MINORI. Milano, arriva “Tutti a scuola”, la guida per studenti rom e sinti

Una guida scolastica per lottare contro l’abbandono scolastico degli studenti rom e sinti nelle scuole lombarde. Si chiama "Tutti a Scuola", la pubblicazione che verrà consegnata ai genitori rom e sinti per far sì che conoscano com’è organizzata la scuola lombarda frequentata dai loro figli.

La guida scolastica – realizzata con i fondi del ministero del Lavoro, della Salute e della Politiche sociali, dell’assessorato alla Famiglia in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia – è rivolta ai genitori degli studenti rom e sinti affinché possano conoscere bene la scansione della giornata dei loro figli, i servizi che la scuola offre e quali le regole occorre conoscere per frequentarla con successo.

"Tutti a scuola", scritta in italiano, rom e sinti, è stata elaborata grazie al contributo di docenti che da tempo operano in scuole con forte presenza di alunni appartenenti a queste etnie e che hanno messo in atto buone pratiche di accoglienza e di inserimento scolastico. Si calcola infatti che dei circa 2mila studenti rom e sinti che frequentano le scuole lombarde, oltre la metà abiti a Milano e provincia.

”La Guida vuol essere anche uno strumento per avvicinare queste minoranze al mondo della scuola, poiché la frequenza scolastica è un importante fattore di integrazione – ha dichiarato Giulio Boscagli, assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale della Regione Lombardia, alla presentazione alla stampa della pubblicazione ideata per testimoniare che si guarda agli studenti rom e sinti come a persone da integrare in un tessuto sociale con una lunga storia di accoglienza.

"Siamo consapevoli che il tema dell’integrazione – in particolare quella di rom e sinti – sia un tema sensibile e certo non facile da affrontare, ma come Regione Lombardia siamo in grado di dare risposte serie e non banali, anche grazie alla collaborazione di tanti docenti con grande esperienza in materia di immigrazione”, ha concluso l’assessore Boscagli.

di Flora Cappelluti

Comments are closed.