MINORI. Moige denuncia reality Big Donor Show: “Siamo alla deriva”

"La deriva congenita dei reality è vicina alle estreme conseguenze. All’inizio si giocava con la vita, l’amore, il coraggio; oggi si fa spettacolo con il dolore e la disperazione. Forse il prossimo passo sarà fare business direttamente sulla morte. Big Donor Show è la dimostrazione, inaccettabile, di questa situazione, indegna di una società civile. Non si può tollerare oltre, bisogna eliminare il genere dei reality dai palinsesti". A dirlo è Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Tv del Moige – Movimento Italiano Genitori – che così commenta il reality che dovrebbe andare in onda da venerdì sulle reti televisive olandesi in cui una donna, malata terminale di cancro, sceglierà a chi, fra tre pretendenti, donare uno dei propri reni.

"Purtroppo è chiaro – dice la responsabile del Moige – che non possiamo affidarci del tutto al buon senso delle Reti e ai criteri di autoregolamentazione. Troppo volte i limiti sono stati superati senza che si ponesse un freno. Al momento solo le aziende hanno il potere di bloccare i reality; come li sostengono attraverso le loro inserzioni pubblicitarie così possono bloccarli sul nascere ritirandole o negandole. Alcune aziende in questo sono già avanti perché, attraverso codici interni chiari e rigorosi, hanno deciso di non sponsorizzare trasmissioni trash, i reality in modo particolare".

"Ci appelliamo a tutte le aziende – conclude la Scala – in particolar modo a quelle che ancora non hanno provveduto a definire bene le proprie linee di condotta, affinché non si rendano complici di tanta volgarità e inciviltà televisiva".

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