MINORI. Mondiali 2006, Unicef e Fifa insieme per i bambini e la Pace

L’UNICEF e la FIFA annunciano una serie di iniziative congiunte in occasione della Coppa del Mondo di calcio Germania 2006. La campagna "Uniti per i Bambini, Uniti per la Pace" sottolinea il ruolo del calcio nella promozione dei valori di pace e tolleranza in ogni paese della Terra. L’UNICEF e la FIFA uniranno le forze durante la coppa del mondo del 2006 per utilizzare uno dei l’evento sportivo quale palcoscenico per mostrare come lo sport possa creare autostima, sicurezza e fiducia nei bambini.

"Sia che giochino in strade affollate, che in campi profughi sovra popolati o nel caos provocato da un conflitto, i bambini riescono a provare gioia grazie allo sport", ha affermato il Direttore Generale dell’UNICEF Ann M. Veneman: "Ma lo sport è qualcosa di più di un semplice gioco, è anche la via migliore per i bambini di imparare il lavoro di squadra, la tolleranza e il significato intrinseco dall’interazione sportiva. L’UNICEF e la FIFA condivideranno l’impegno comune di trasformare giovani atleti in cittadini rispettabili".

A partire da oggi viene distribuito alle televisioni uno spot realizzato da MTV International per l’UNICEF, con la partecipazione della "Squadra UNICEF", composta da 15 giocatori di fama internazionale che saranno presenti ai Mondiali, tra cui David Beckham e Francesco Totti, entrambi Goodwill Ambassador dell’UNICEF. Lo spot sarà trasmesso prima, durante e dopo ciascuna partita dei Mondiali all’interno degli stadi e da vari circuiti televisivi internazionali e nazionali che desiderano ospitarlo.

Questi i 15 campioni della "Squadra UNICEF" dei Campionati del Mondo 2006: David Beckham (Inghilterra); Emmanuel Abedayor (Togo); Michael Ballack (Germania); Didier Drogba (Costa d’Avorio); Thierry Henry (Francia); Tim Howard (USA); Rafael Marquez (Messico); Lionel Messi (Argentina); Hidetoshi Nakata (Giappone); Ji-Sung Park (Corea); Eduardo Tenorio (Ecuador); Francesco Totti (Italia); Edwin van der Sar (Olanda); Paolo Wanchope (Costa Rica); Dwight Yorke (Trinidad).

Francesco Totti, Ambasciatore dell’UNICEF Italia dal 2003, anche questa volta ha deciso di stare – con l’UNICEF – dalla parte dei bambini, e lo scorso 12 marzo si è presentato, pur se reduce dall’infortunio che lo ha costretto all’uso delle stampelle, alla registrazione. "Ho tifato per il piccolo Boris – (uno dei bambini protagonisti) ha dichiarato Francesco Totti – con la stessa passione che hanno i bambini che tifano per i loro idoli sportivi. Voglio ribadire ancora una volta che tutti i bambini del mondo hanno il diritto di giocare e divertirsi. Spero che questi Campionati del Mondo di Calcio di Germania 2006 ci trovino tutti "Uniti per i Bambini, uniti per la Pace".

Da oggi inoltre l’UNICEF metterà on line sul proprio sito internazionale i profili dei componenti la "Squadra UNICEF" e interviste ai bambini, ospitando storie dal campo e mostrando l’impatto positivo che il calcio ha avuto nella loro vita, promuovendo la pace. Dal 9 giugno 2006, in occasione della partita di apertura, e poi all’inizio di ogni partita, i bambini scorteranno i giocatori all’interno del campo. I bambini indosseranno una maglietta con scritto "Uniti per i Bambini, Uniti per la Pace". All’ingresso degli stadi in 3 città (Berlino, Monaco e Colonia) ci saranno postazioni video interattive per "entrare in squadra con l’UNICEF". Infine il 28 giugno verrà presentato nel corso di una conferenza stampa a Berlino un manuale per gli allenatori di calcio, "Allenare i ragazzi a diventare uomini", prodotto da FIFA, UNICEF e dal Fondo per la prevenzione della violenza in famiglia con l’obiettivo di educare bambini e ragazzi alla tolleranza e alla non violenza.

 

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