MINORI. Ospedale Bambino Gesù: bambini sulle piste da sci, si può fare in sicurezza

Gli sport in montagna e sulla neve fanno bene ai bambini: basta divertirsi in sicurezza, tenere viva l’attenzione durante l’uso di sci e snowboard, adottare le giuste accortezze perché anche in montagna le scottature sono sempre dietro l’angolo. In tempi di settimana bianca o anche di semplice gita giornaliera sulle piste da sci, "anche in presenza di determinate patologie che affliggono i bambini, non solo la percentuale di rischio legata alla pratica di sport invernali non aumenta, ma, anzi, i benefici sono di gran lunga maggiori. A condizione, però, di prendere le giuste precauzioni": è quanto afferma l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che mette a disposizione online una serie di consigli utili per i "bambini in pista", per saperne di più su benefici e rischi dell’attività in alta quota e sui comportamenti idonei o da evitare.

Sport e montagna fanno bene, affermano gli esperti dell’ospedale, a cominciare dai bambini allergici perché "qualsiasi sia la loro manifestazione patologica, quando la sintomatologia è ben controllata dal programma terapeutico possono praticare i giochi sulla neve e l’attività sportiva. Fare esercizio regolare e mantenersi in forma – proseguono gli esperti – è essenziale anche per i bambini con malattie renali che possono godersi la vacanza senza timori, non dimenticando, infine, che un’ora sulle piste equivale al consumo medio di 300 calorie: un’altra buona notizia per i piccoli in sovrappeso".

Suggerisce il dottor Armando Calzolari, Responsabile di Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport dell’ospedale: "Prepararsi al debutto sulle piste con un po’ di allenamento, alimentarsi correttamente e usare sempre il casco. Lo sci deve essere un gioco, un divertimento, è perciò importante che l’istruttore conosca le caratteristiche di ciascun allievo. In caso di incidente è fondamentale, in attesa dei soccorsi, non toccare in alcun modo la persona infortunata".

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