MINORI. Parlamento Ue contro la tratta dei bambini

Ancora oggi più di 2 milioni di bambini ogni anno sono oggetto di traffico per lavori forzati e sfruttamento sessuale. La tratta dei bambini è diventato un fenomeno sempre più difficile da gestire, anzi ha subito un incremento con lo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione. Le norme giuridiche attuali sono dunque inadeguate a contrastare il problema e la cooperazione transfrontaliera tra i vari Paesi ancora insufficiente.

Per questo ieri, durante l’apertura della Plenaria, gli europarlamentari hanno sottoscritto una dichiarazione chiedendo agli Stati membri dell’Ue di riconoscere la lotta alla tratta di bambini come "priorità obiettiva delle politiche nazionali di protezione dell’infanzia". "Allo scopo di prevenire e di combattere la tratta dei bambini, e offrire un trattamento adeguato alle vittime" gli Stati membri dovranno collaborare attivamente e scambiare conoscenze ed esperienze con le autorità competenti e con le Ong. Parlamento europeo e Consiglio dovranno "predisporre le risorse necessarie nel quadro della strategia della Commissione sulla promozione e la salvaguardia dei diritti dell’infanzia". Ad ottobre tale dichiarazione diventerà una posizione ufficiale del Parlamento europeo.

Per saperne di più cliccare qui

Comments are closed.