MINORI. Parma, il Comune stanzia contributi a ragazzi in difficoltà per consentire attività sportive

Il Comune di Parma ha approvato una delibera, presentata dall’assessore alle Attività Sportive Arturo Balestrieri, in base a cui saranno stanziati contributi in favore di ragazzi dai 7 ai 15 anni appartenenti a famiglie disagiate. I giovani potranno ricevere tra i 50 e gli 80 euro se si iscriveranno ad una società sportiva i cui istruttori e dirigenti abbiano frequentato corsi accreditati.

"Spesso – ha dichiarato Balestrieri – si è parlato dell’importanza dell’attività sportiva; abbiamo quindi ritenuto importante intervenire sulle famiglie e sulle società. Non poche famiglie faticano ad arrivare a fine mese, le società non sono immuni dall’esasperazione dell’agonismo: diamo dunque alle famiglie i contributi a patto che iscrivano i figli nelle società i cui allenatori hanno seguito i corsi, che saranno un supporto in chiave educativa, per formare appunto degli educatori più che dei tecnici; tra i docenti del corso ci saranno infatti psicologi e specialisti dell’AUSL. I corsi saranno di 30 ore per gli allenatori e di 24 per i dirigenti: in questo caso, dunque, la qualità passa anche attraverso la quantità".

In seguito all’approvazione della delibera, gli uffici comunali potranno passare alla fase della definizione dei dettagli del progetto, che stabilirà con precisione come accedere alla nuova opportunità: il bando uscirà entro il 30 giugno, mentre la data di riferimento dal 2007 sarà il 30 aprile. Per quest’anno il Comune di Parma ha stanziato 50.000 euro per i contributi alle famiglie e 15.000 euro per i corsi.

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